Sicurezza
Arriva il metarock con un omaggio a Piero Ciampi
Gennaro Di Biase
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Per resistere serve qualità. Ecco la strada battuta dal 9 all'11 settembre da Metarock, a 25 anni dalla prima, e nonostante tutto (enormi tagli alla cultura e problemi organizzativi). Dopo la cancellazione della serata del 12 (aggiunta e poi saltata in corso d'opera), restano tre appuntamenti intensi e una rassegna di musica non scontata che sopravvive.
Anzi, le note, tra mille sgambetti evitati, cammineranno verso il centro della città: resterà impossibile un concerto di Vasco Rossi in Piazza dei Cavalieri (come recitava per assurdo un appello su facebook), ma l'area della Cittadella sostituirà in pianta stabile Ospedaletto, vecchia location del Metarock, e «diventerà punto di riferimento per tutte le manifestazioni di richiamo», anticipa Maria Paola Ciccone, assessore alle politiche giovanili. Subito dopo, la stremata denuncia dell'assessore alla cultura Silvia Pagnin: «Il metarock è tra le espressioni vivaci e forti della cultura artistica pisana. Ma non si può negare l'omissione scientifica delle operazioni culturali da parte del governo. Per l'anno prossimo, sono previsti tagli al settore tra i 3,5 e i 5,9 milioni di euro». Cosa aspettarsi dalle tre serate? Bandabardò, Baustelle, 99 Posse, Motel Connection, Teatro degli Orrori, La Fame di Camillla, Beppe Voltarelli, Perturbazione; e il fatto che il Metarock, dalla sua nascita ad oggi, è invecchiato senza smantellare quello che era: privilegiare i giovani gruppi italiani di palestra underground, di formazione musicale genuina e non preconfezionata per discografici e scaffali di vendita. Poi, novità di quest'anno in linea con la tradizione della rassegna, la collaborazione tra Metarock e Premio Ciampi (vinto nel'96 da proprio da Bandabardò): la serata del 10 sarà un omaggio al cantautore livornese, morto di cancro alla gola 30 anni fa. «Anche altri festival, come il Play Art di Arezzo - spiega il presidente del Ciampi Franco Carratore - hanno raccolto il nostro invito. Il premio nacque per attualizzare l'opera di Piero, e per favorire le giovani creatività». Una serata oltre il rock: con la partecipazione di Riccardo Bargellini (dall'atelier Blu Cammello), e a cura di Massimo Pasca, gli artisti del Meta Art Rock esibiranno ritratti del poeta labronico attraverso collage e poesie visive. Sarà l'occasione di percorrere un corridoio comune tra festa e decadenza, resistenza e onestà artistica. Un coro di note contro la giostra senza scampo del mercato ideologico o editoriale: «Con due note ho distrutto un giardino», canta Ciampi in"Don Chisciotte" - Mi hanno rotto la chitarra, erano più di cento. Quando tu arriverai non mi riconoscerai».
Anzi, le note, tra mille sgambetti evitati, cammineranno verso il centro della città: resterà impossibile un concerto di Vasco Rossi in Piazza dei Cavalieri (come recitava per assurdo un appello su facebook), ma l'area della Cittadella sostituirà in pianta stabile Ospedaletto, vecchia location del Metarock, e «diventerà punto di riferimento per tutte le manifestazioni di richiamo», anticipa Maria Paola Ciccone, assessore alle politiche giovanili. Subito dopo, la stremata denuncia dell'assessore alla cultura Silvia Pagnin: «Il metarock è tra le espressioni vivaci e forti della cultura artistica pisana. Ma non si può negare l'omissione scientifica delle operazioni culturali da parte del governo. Per l'anno prossimo, sono previsti tagli al settore tra i 3,5 e i 5,9 milioni di euro». Cosa aspettarsi dalle tre serate? Bandabardò, Baustelle, 99 Posse, Motel Connection, Teatro degli Orrori, La Fame di Camillla, Beppe Voltarelli, Perturbazione; e il fatto che il Metarock, dalla sua nascita ad oggi, è invecchiato senza smantellare quello che era: privilegiare i giovani gruppi italiani di palestra underground, di formazione musicale genuina e non preconfezionata per discografici e scaffali di vendita. Poi, novità di quest'anno in linea con la tradizione della rassegna, la collaborazione tra Metarock e Premio Ciampi (vinto nel'96 da proprio da Bandabardò): la serata del 10 sarà un omaggio al cantautore livornese, morto di cancro alla gola 30 anni fa. «Anche altri festival, come il Play Art di Arezzo - spiega il presidente del Ciampi Franco Carratore - hanno raccolto il nostro invito. Il premio nacque per attualizzare l'opera di Piero, e per favorire le giovani creatività». Una serata oltre il rock: con la partecipazione di Riccardo Bargellini (dall'atelier Blu Cammello), e a cura di Massimo Pasca, gli artisti del Meta Art Rock esibiranno ritratti del poeta labronico attraverso collage e poesie visive. Sarà l'occasione di percorrere un corridoio comune tra festa e decadenza, resistenza e onestà artistica. Un coro di note contro la giostra senza scampo del mercato ideologico o editoriale: «Con due note ho distrutto un giardino», canta Ciampi in"Don Chisciotte" - Mi hanno rotto la chitarra, erano più di cento. Quando tu arriverai non mi riconoscerai».
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