Finanza
I RICERCATORI
Rossi parli con noi
Carlo Venturini
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PISA. I ricercatori universitari in agitazione chiamano a raccolta, il 7 settembre alle 15, al Polo Carmignani, gli amministratori locali ed il presidente della Regione Enrico Rossi. Nicola Perilli del movimento dei ricercatori in agitazione dice: «Confidiamo nella partecipazione del presidente della Regione Toscana e degli amministratori locali per illustrare loro l'attacco all'università che sta mettendo in atto il ministro Gelmini». I ricercatori sono molto preoccupati del silenzio degli amministratori pubblici che forse «sottovalutano» la gravità dei tagli all'università. «Quello che ci preme sottolineare - dice Perilli - è che non stiamo portando avanti una battaglia per mantenere veri o presunti privilegi di una classe di lavoratori. Ciò che è veramente preoccupante è l'attacco all'intero sistema universitario pubblico e soprattutto a quello della ricerca libera e indipendente che è poi il significato più profondo della stessa ricerca». Secondo i ricercatori in agitazione, il decreto legge Gelmini va ad incidere pesantemente sul diritto allo studio e sulla funzione formativa ed innovativa propria dell'università. Un'altra iniziativa cantierata dal movimento dei ricercatori in agitazione è l'astensione dai compiti didattici non obbligatori. Intanto, un altro appuntamento rilevante è l'incontro dei candidati rettore col personale amministrativo. Lunedì prossimo alle 15,30 al Polo Carmignani, i professori Augello, De Francesco, Lucacchini e Miccoli ascolteranno e risponderanno alle domande de personale tecnico-amministrativo.
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