Sicurezza
Successo per la procedura informatizzata partita questanno
Migliaia di studenti hanno pagato l'accesso ai concorsi on line
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Una delle recenti prove di accesso alluniversità 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Ha avuto successo la procedura informatizzata che da quest'anno è stata adottata per pagare la tassa di ammissione ai concorsi dell'Università di Pisa. Solo per i test d'ingresso a Medicina, ben 1.800 studenti hanno pagato on-line. Altre iscrizioni sono arrivate dalle altre facoltà a numero chiuso dove è obbligatorio il concorso. Non ci sono dati precisi, ma sicuramente la maggioranza ha usufruito del sistema telematico. Inoltre, in molti hanno scaricato il modulo pagando poi comodamente in banca o nelle ricevitorie. Tutto questo grazie a un accordo tra l'ateneo e la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno (Gruppo Banco Popolare). Infatti, per la prima volta i bollettini personalizzati per effettuare i pagamenti potevano essere scaricati direttamente da internet, al termine della procedura di iscrizione al concorso. Il vantaggio del servizio in rete è stato duplice. Da una parte vi è stata l'immediata e costante disponibilità dei modelli per i partecipanti ai concorsi; dall'altra l'azzeramento di qualsiasi costo di commissione per il pagamento. La firma dell'accordo segna un ulteriore passo in avanti nella collaborazione tra la Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno - che già gestisce la tesoreria dell'Università di Pisa - e lo stesso ateneo. Questa collaborazione si è ulteriormente rafforzata nei mesi scorsi con la firma di una convenzione che permette a studenti, dipendenti e personale a contratto dell'università di accedere ai servizi della Cassa di Risparmio a condizioni particolarmente vantaggiose. Quest'ultimo, è senz'altro un segnale di una radicalizzazzione nel territorio dell'istituto bancario con una tradizionale vocazione territoriale.
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