Il dolore
I pisani derubati in casa? 132
Dall'inizio dell'estate, una media di 40 furti al mese
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PISA. Partire per le vacanze e, al ritorno, trovare la casa sottosopra per un furto non è piacevole. Lo sanno bene le vittime che, dal 1º agosto fino al 31, nel territorio del comune di Pisa sono state 40. Sono questi i dati delle denunce. E, più o meno, altrettanti furti ci sono stati a giugno e luglio. Infatti, dal 1º giugno alla fine di agosto, risultano 132 denunce. Non c'è una zona in particolare di Pisa città, della periferia o del litorale maggiormente battuta dai ladri. I furti sono a macchia di leopardo e sono ovunque, un po' qua e un po' là. In questa casistica, c'è il piccolo furtarello del portafogli e del cellulare, come quello più sostanzioso con lo scasso della cassaforte. Facendo un confronto con l'anno passato, non si rileva né un calo né un aumento. È un fenomeno che resta abbastanza stabile su queste cifre. Rintracciare i malviventi è molto difficile, la media dei casi scoperti si aggira intorno al 10%. E in questa percentuale, rientra il caso di un marocchino che aveva una tecnica tutta sua nel rubare negli appartamenti. Il giovane, 20 anni, non entrava neanche in casa. Il suo strumento di lavoro era un bastone o una canna. Prendeva di mira le case al piano terra con le inferriate alle finestre. Il proprietario, proprio per le inferriate, si sentiva tranquillo, sicuro che nessun ladro sarebbe potuto entrare dalla finestra. E, in effetti, era così: il ladro non entrava, ma infilava la canna tra le inferriate e "pescava" la borsa lasciata sul tavolo. In un caso, la proprietaria non aveva più trovato la borsa in casa e non sapeva darsi una spiegazione. Poi, questa borsa era stata trovata da un vicino gettata sotto una macchina. Quindi, è stato denunciato il fatto alla polizia che ha ipotizzato che il ladro si potesse servire di un bastone con una sorta di uncino in cima per accalappiare le borse lasciate in casa e vicino alla finestra con le inferriate. Così, gli agenti di una volante quando hanno visto un giovane nordafricano con una canna fra le mani si sono insospettiti e lo hanno controllato. Aveva da poco commesso un furto e aveva ancora con sé la refurtiva.
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