Il Tirreno

Pisa

«Asili nido lasciati nell'incuria»

«Asili nido lasciati nell'incuria»

La denuncia dei Cobas dopo l'apertura dei locali

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 PISA. Martedì sono stati riaperti i locali degli asili nido, e sono emersi subito i primi problemi. «I locali erano in uno stato di incuria e abbandono nonostante le rassicuranti dichiarazioni dell'assessora Chiofalo», commentano i Cobas del pubblico impiego.  «La mattina del 1º settembre - scrivono i Cobas - quando le educatrici e le ausiliarie comunali di Pisa si sono presentati sul loro posto di lavoro, la situazione è apparsa subito caotica e ingestibile: alcuni nidi, oggetto di lavori interni ed esterni che continuano a tutt'oggi, con relativo via vai di operai, si presentano sporchi (in tutti i locali), con presenza di numerosi insetti morti (e vivi) per terra e sulle pareti, nonché grumi scuri presumibilmente di natura organica». Ma il quadro negativo continua: «Robuste reti di ragnatele pendono dai soffitti; ovunque sparsi e diffusi ammassi di polvere lanuginosa si sono parzialmente stratificati...».  Tutto questo abbandono perché, come è stato riferito dall'amministrazione ai Cobas, «il personale ausiliario addetto alle pulizia prenderà servizio il 6 settembre. Il 7 settembre il nido dovrebbe ospitare la riunione dei genitori dei bambini nuovi iscritti, per la presentazione del progetto educativo e degli spazi. Il 9 settembre il nido dovrebbe aprire alla frequanza dei bambini. I fatti si commentano da soli».

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