Sicurezza
Esami e lezioni rinviate, protesta a Scienze politiche contro la Gelmini
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Dalla prossima settimana parte l'attacco dell'università alla riforma Gelmini. Il consiglio di facoltà di Scienze Politiche, riunito stamani, ha deliberato di rinviare gli esami previsti tra il 6 e il 17 settembre, mentre le lezioni che sarebbero dovute cominciare il 20 saranno posticipate di una settimana.
La facoltà critica duramente il ddl Gelmini giudicato «vetero-aziendalista» e destinato a portare «ad una eccessiva concentrazione di potere nei ruoli di vertice, penalizzando il Senato Accademico a favore di un consiglio d'amministrazione aperto alla presenza di membri esterni». Nella riforma pesa anche «l'incertezza sulla condizione e sul ruolo dei ricercatori a tempo indeterminato, derivante dalla loro messa ad esaurimento e l'espansione delle figure e delle forme contrattuali precarie, nell'ambito della didattica e della ricerca».
Lo scopo della mozione votata dal consiglio di facoltà è di estendere la protesta ad altre facoltà i cui consigli si riuniranno in questo mese.
La facoltà critica duramente il ddl Gelmini giudicato «vetero-aziendalista» e destinato a portare «ad una eccessiva concentrazione di potere nei ruoli di vertice, penalizzando il Senato Accademico a favore di un consiglio d'amministrazione aperto alla presenza di membri esterni». Nella riforma pesa anche «l'incertezza sulla condizione e sul ruolo dei ricercatori a tempo indeterminato, derivante dalla loro messa ad esaurimento e l'espansione delle figure e delle forme contrattuali precarie, nell'ambito della didattica e della ricerca».
Lo scopo della mozione votata dal consiglio di facoltà è di estendere la protesta ad altre facoltà i cui consigli si riuniranno in questo mese.
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