Proteste
Allarme sicurezza, siamo soli
C.V.
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Sopra la farmacia di Madonna dellAcqua a fianco il dott. Massimo Novelli Appello di un farmacista al sindaco e alle forze dell'ordine
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SAN GIULIANO. Qualche giorno fa una ristoratrice pisana che lavora a Pisa e vive a San Giuliano, plurirapinata e pluriderubata, ha rivolto un appello ai sindaci dei due luoghi e alle forze dell'ordine. Oggi è un farmacista, il dottor Massimo Novelli, di Madonna dell'Acqua, anche lui più volte vittima di criminali, che ci scrive rivolgendo un appello, in questo caso al sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni. Rapinato una settimana fa, Novelli, che ha la farmacia in via Pietrasantina, pone l'attenzione sulla questione sicurezza. «Una farmacia - spiega - è un servizio pubblico, che deve stare a cuore a tutti». Novelli ricorda anche le tante rapine avvenute negli ultimi mesi in zona, ai danni di bar, tabaccherie, locali di ogni genere. «Una situazione insostenibile - commenta - che ha bisogno di soluzioni urgenti». Il professionista un appello del genere lo aveva rivolto alle forze dell'ordine e alle istituzioni quando viveva nel Lazio, in qualità di presidente provinciale dell'ordine a Frosinone e come membro del consiglio nazionale dei giovani farmacisti. «Lo stesso appello che rivolgo al sindaco e alle forze dell'ordine - aggiunge Novelli - vorrei indirizzarlo al presidente dell'ordine dei farnmacisti e alla Federfarma, perché venga affrontata tutti insieme la questione». «Gentile sindaco - scrive Novelli, nel suo appello - le scrivo in merito alla rapina che la mia farmacia ha subito giovedì scorso poco prima della chiusura da una persona armata di pistola. Purtroppo devo rilevare che non è stata la prima volta, ma bensì la seconda in poco più di un anno. Le scrivo non solo in merito alla mia farmacia, ma per sottolineare che nella zona ci sono state e continuano spesso ad esserci altre azioni simili nei confronti di di varie attività presenti nella zona. Ritengo opportuno porre alla sua attenzione quanto sta accadendo in zona e le chiedo di intervenire con i mezzi a sua disposizione per cercare in qualche modo di predisporre un piano di azione atto sia alla prevenzione che alla repressione di tali fenomeni, in modo da permettere a chi esercita la propria professione di poterlo fare in un contesto di tutela dei diritti civili, quale la tutela, che ogni singolo cittadino ha il diritto di avere. In particolare le farmacie, spesso ultimamente prese di mira dalla microcriminalità non solo qui a San Giuliano, ma in buona parte della provincia di Pisa, essendo un servizio pubblico e soprattutto di pubblica utilità, credo debbano essere tutelate dalle istituzioni, specialmente locali. Sono sicuro di un suo interessamento».
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