Gioco
Tanta voglia di S. Anna, mille aspiranti allievi per 47 posti disponibili
Gianluca Campanella
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Uno studente attraversa il cortile interno della Scuola SantAnna 2 MINUTI DI LETTURA
PISA.La Scuola Superiore Sant'Anna sfonda per la prima volta il muro dei mille iscritti al concorso per gli allievi ordinari. Martedì sera si è chiuso il bando che assegnerà 47 posti, ripartiti tra i settori di Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche (Classe di Scienze Sociali) e quelli di Ingegneria, Medicina e Agraria (Classe di Scienze Sperimentali). Le prove di concorso saranno precedute per tutti i settori, tranne nel caso di Medicina, dalla sessione "autunnale" di preselezioni, in programma il 7 settembre. Il precedente record di prenotazioni al concorso risale al 2009, quando ci sono stati 912 iscritti. Quest'anno il numero è salito a 1.073 neodiplomati, provenienti da tutta Italia, e consolida la tendenza alla crescita evidenziata nel tempo. Una delle cause del boom è proprio l'introduzione delle preselezioni: un percorso più lungo, partito il 14 maggio scorso a Milano, Roma, Verona, Pescara e Pisa, che avrà un bis mercoledì prossimo in città. Invece di scoraggiare gli aspiranti santannisti, ha permesso alla Scuola di farsi conoscere ancora di più. La direttrice del Sant'Anna, Maria Chiara Carrozza, ha accolto i dati con soddisfazione: «Aumentare il numero di iscritti alle preselezioni e al concorso significa accrescere le possibilità di individuare giovani di talento. I risultati ci diranno se, come riteniamo, oltre alla "quantità" di iscrizioni che è aumentata, si confermeranno la "qualità" e la preparazione dei candidati». Ma Carrozza vede già un risultato: «In una società dove spesso si segnala un crescente immobilismo dei giovani, considerati inclini a cercare rifugio nelle pareti domestiche, le iscrizioni al concorso rivelano segnali in controtendenza». La direttrice è in corsa per il bis: il suo mandato scade il 31 ottobre e nei punti del suo programma aveva posto l'obiettivo di far crescere il numero di concorrenti. Quindi la professoressa conclude: «Aumentano i giovani disposti a mettersi in gioco, anche lontano da casa. E da questi ragazzi potrà arrivare un contributo alla formazione della nuova classe dirigente per l'Italia». Scienze Sociali conta 449 domande e Scienze Sperimentali 624, di cui 352 a Ingegneria, la più numerosa.
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