Sicurezza
«Ricorso fai da te? Ahi, ahi, ahi»
Antonio Scuglia
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Gli uffici della SepiIl giudice: non basta andare su Internet per farsi annullare le multe
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PISA. Ricorsi fai da te? Ahi ahi ahi. Internet è un'utilissima fonte di informazioni, ma quando si va dal giudice di pace bisogna prendere con il beneficio di inventario le scorciatoie e i trucchi che si trovano su siti, blog e forum. Perchè ogni ricorso è un caso a sè. Tempo fa era stato il giudice Mario Casella ad invitare alla cautela, ora il concetto viene ribadito dal giudice Ermanno Sanzo che, con la sentenza 954/2010, respinge il ricorso di una automobilista pisana contro una multa. La donna contestava un verbale d'accertamento sostenendo che questo doveva essere annullato perché notificato dalla Sepi Spa, «svolgendo a tal proposito - annota il magistrato - tutta una serie di eccezioni di cui internet è grande fornitore sostenendo l'illegittimità dell'atto opposto a causa di ripetute violazioni di legge da parte della Sepi spa e quindi del Comune di Pisa, concludendo per la mancanza di coscienza e volontà, da parte sua, di commettere la violazione». In udienza, l'automobilista era presente personalmente, mentre la polizia municipale aveva presentato le due deduzioni documentali e chiesto il rigetto del ricorso. Il giudice, si legge nel dispositivo, «preso atto di quanto rappresentato dalla ricorrente, non accoglie le eccezioni di violazione di legge o quant'altro rappresentato dalla stessa, e ritenuto che tutto quanto detto dalla stessa non inficia la validità del verbale opposto, rigetta il ricorso». La donna è stata comunque condannata al pagamento della sanzione nella misura del minimo edittale, oltre alle spese di notifica. L'uso di Internet per scaricare i moduli necessari e studiare le strategie processuali per i ricorsi contro le sanzioni stradali è effettivamente un fenomeno di vastissime proporzioni: basta digitare su www.google.it "opposizione alle multe" e si otterranno qualcosa come 223mila risultati! Solo che poi in questa giungla di suggerimenti bisogna sapersi orientare. Per esempio, quando si trova la citazione di una sentenza favorevole per un caso simile a quello che ci interessa, non è detto che poi non vi siano state sentenze esattamente contrarie e... non segnalate sul web.
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