Il Tirreno

Pisa

«Motivi operativi», e salta il volo

Gennaro Di Biase
Passeggeri stremati dall’attesa in un aeroporto
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Passeggeri stremati dall’attesa in un aeroporto

Lamentele con la Wizzair di alcuni passeggeri

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 PISA. Slacciate le cinture, non si vola. Chiariti i motivi della disavventura capitata a 153 passeggeri diretti a Bucarest. Caduti dalle nuvole assieme a bagagli, progetti vacanzieri (e non), mentre il megafono, alle 15.50 (orario previsto per l'imbarco), annunciava che la compagnia ungherese low cost Wizzair, causa capricci del clima, aveva cancellato il volo in partenza da Pisa e dirottato verso Ciampino l'aereo in arrivo da Bucarest.  A questo punto, per i 153 aspiranti passeggeri le cose si erano complicate: per il prossimo volo verso Bucarest si rischiava di aspettare una settimana (dal Galilei di Pisa si parte per Bucarest solo di martedì o di sabato). «La Wizzair - fanno sapere dall'ufficio comunicazioni della Sat - per motivi operativi interni, non ha optato per voli sostitutivi la sera stessa. Ma ha comunque messo a disposizione dei clienti i servizi di riprenotazione e di pernottamento in albergo a spese della compagnia».  Resterebbe da capire cosa significa "motivi operativi" (superlavoro dell'aereo, dello staff, eccessivo ritardo?), sta di fatto che il decollo è stato annullato. E come testimonia una lettera firmata da Federico Buoncristiani, Lidia, Maria e Mella Posilca, i passeggeri più audaci e inviperiti, dopo «proteste serrate e vivaci», hanno richiamato l'attenzione di una tv rumena e di una tv locale ottenendo dalla Wizzair un autobus che, partito alle 6.30 di domenica da Lucca, li ha portati alla méta (arrivo alle 12 del lunedì).  Sul bus sono saliti in 50; gli altri 103 hanno rinunciato al viaggio o sono partiti dopo, in altro modo, da Cuneo, Treviso e Ciampino.

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