Toscana
COMMEMORAZIONI
La città ricorda la Liberazione dai nazisti
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Onori al monumento ai Caduti alle logge di Palazzo Gambacorti 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Pisa 1944: semidistrutta dai bombardamenti aerei americani e trascinata nella rovina dalla guerra dei fascisti e dei nazisti. Le macerie, gli abitanti fuggiti sui monti. La città divisa due mesi dal fronte. Gli alleati avanzano e i partigiani attaccano i tedeschi che ripiegano e che si accaniscono insieme ai fascisti contro i civili solidali con la Resistenza: a San Rossore, alla Marzotto, a San Biagio, in casa di Pardo Roquez, ove ebrei e cristiani sono dilaniati insieme. Pisa 2010: inizia oggi con la commemorazione della Liberazione un pellegrinaggio tra i luoghi della geografia del dolore, nel dovere del ricordo. Si inizia alle 9 con la deposizione delle corone d'alloro alle tombe dei sindaci dell'epoca. Alle 11,15 alla lapide ai Caduti sotto Palazzo Gambacorti. Poi la commemorazione alle 11.30 in sala delle Baleari e alle 18 concerto della Filarmonica Pisana.
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