Attenzione
Ore importanti per la scelta delle offerte per rilevare il Gruppo Baglietto
Cantieri di Pisa, lunedì la nuova proprietà
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La sede dei Cantieri di Pisa del Gruppo Baglietto 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Per il gruppo Baglietto ed i lavoratori dei suoi cantieri, a cominciare da quelli di Pisa, sono importanti ore d'attesa. La partita per il rilancio si giocherà nei prossimi giorni. Scadono infatti domani i termini per la presentazione delle offerte per rilevare il gruppo in crisi, articolato, oltre che sul cantiere di Pisa, su quelli di La Spezia e Varazze (Savona). Il commissario liquidatore, Federico Galantini, attende di avere sul tavolo tutte le proposte; quindi si è riservato di decidere entro le ore 12 di lunedì quale di queste offerte accettare, sulla base delle convenienze che si presenteranno. La possibilità di scelta sembra assicurata, dal momento che manifestazioni di interesse erano state annunciate, nelle scorse settimane, da almeno sette società del settore, ovvero: Bix Llc, Conversgroup, Delanson Service Ptc, Effebi Group, Siman, San Lorenzo e Tecnomar. Si aggira intorno ai 33 milioni di euro il prezzo base indicativo. Tra i criteri determinanti per l'assegnazione figurano il reintegro dei dipendenti diretti e la capacità di mettere il gruppo nelle condizioni di poter partecipare con proprie imbarcazioni ai saloni nautici dell'autunno, che sono gli eventi principali per poter sostenere la ripresa produttiva. Le stesse aziende dell'indotto dovranno essere tutelate dai contenuti dell'offerta e questo vale per quanto riguarda la continuità delle forniture, ma anche per il pagamento degli arretrati. Per il commissario liquidatore Galantini il lavoro non sarà semplice; l'auspicio è che alle manifestazioni d'interesse stiano seguendo volontà concrete all'interno delle quali poter trovare la soluzione ai problemi del gruppo Baglietto e alle preoccupazioni dei dipendenti. Oltre a quella che sarà la nuova proprietà, risposte concrete dovranno giungere dal movimento complessivo del settore a livello mondiale. La difficilissima congiuntura internazionale negli ultimi due anni non ha risparmiato certo il mercato dei grandi yacht, che anzi è stato uno dei più duramente toccati. La speranza è che le possibilità di rilancio che gli esperti pronostica già per i prossimi mesi possano materializzarsi.
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