Il Tirreno

Pisa

La Guardia costiera ha effettuato un centinaio di controlli in altrettanti locali tra Vecchiano e Cecina

Tre ristoranti nei guai per il pesce

Una motovedetta della Guardia costiera
◗
Una motovedetta della Guardia costiera

I titolari denunciati per frode: spacciavano prodotto congelato come fresco

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. L'intensificazione dei controlli sulla freschezza del pesce in un vasto territorio, disposti dalla Guardia Costiera, che va dal Comune di Vecchiano fino a quello di Cecina, ha portato a un centinaio di verifiche, con 13 esercizi risultati irregolari.  Oltre alle consuete verifiche presso punti di sbarco, di vendita e di consumo del pescato, i controlli hanno interessato il rispetto delle norme in tutela dei consumatori, accertando il rispetto igienico-sanitario, l'osservanza della normativa attinente la rintracciabilità del pescato (ogni prodotto deve essere accompagnato da un documento comprovante non solo la sua denominazione commerciale, ma la provenienza, il metodo di produzione, la denominazione scientifica fornendo un ausilio necessario per un acquisto sicuro) con lo scopo di reprimere eventuali truffe a danno degli stessi consumatori.  Dei 13 ristoranti sazionati dove sono stati sequestrati circa 113 Kg. di pesce/crostacei, tre sono nel territorio pisano (e precisamente tra Marina di Pisa e Tirrenia) e i titolari sono stati denunciati all'autorità giudiziaria per il reato di frode nell'esercizio del commercio. Nello specifico i ristoratori in questione proponevano prodotti ittici congelati spacciandoli per freschi.  Oltre ai pisani anche per due ristoratori livornesi sono scattate le stesse denunce, mentre presso gli altri otto sono state elevate sanzionati amministrative per un totale di 12mila euro per detenzione di prodotto ittico privo di relativa documentazione di rintracciabilità, in violazione ai regolamenti nazionali e comunitari vigenti.  Sempre nel corso dell'attività di vigilanza, durante un'ispezione in banchina ai punti di sbarco del pescato, sono state sottoposte a sequestro due reti a strascico non regolari aventi una dimensione di maglia molto più piccola di quella consentita, 30 mm in luogo dei 50 mm previsti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa