Il Tirreno

Pisa

Era in città per riprendere gli studi

Luca Meconi
Era in città per riprendere gli studi

«Andrea era tornato prima da Sharm el Sheik per cambiare facoltà»

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 BAGNI DI LUCCA. «Ma è vero? Andrea è morto a Pisa? No, non può essere vero, non riusciamo a crederci». Sono tutti increduli a Fornoli, la frazione di Bagni di Lucca dove Andrea Peruzzi aveva molti amici e dove aveva abitato fino a circa quattro anni fa.  «Dopo la separazione dei genitori - affermano alcuni amici - la madre era tornata ad abitare alle Fabbriche di Casabasciana, il suo paese di origine. Andrea era rimasto con il padre a Cafaggio.  «Poi però ad un certo punto Andrea aveva deciso di andare ad abitare con la madre: lei era molto contenta ed anche lui. Ma quasi ogni giorno tornava a Fornoli alla guida della Fiat Punto nera della madre e passavamo insieme le serate».  Anche lunedì sera Andrea era al bar "La Ruota" di Fornoli con gli amici, il punto di ritrovo abituale per tanti giovani della zona.  «Sì, era qui anche ieri sera - afferma la giovane barista - veniva spesso. Era tornato da poche settimane da Sharm El Sheik, in Egitto. Era andato laggiù a primavera per fare l'animatore turistico e doveva ritornare il 31 ottobre.  «Ma forse si era stancato e aveva anticipato il ritorno a casa. Mi dispiace davvero, era un bravo ragazzo: molto carino, gentile e simpatico. Non riesco a crederci che adesso non ci sia più».  «L'anno scorso - aggiunge un altro amico - Andrea aveva iniziato l'università a Pisa, ma poi aveva lasciato perché la Facoltà di economia e commercio dove si era iscritto non gli piaceva. Adesso era desideroso di ricominciare l'avventura universitaria e aveva scelto di iscriversi al corso di laurea di scienze per la pace.  «Molto probabilmente era andato a Pisa proprio per chiedere informazioni sul corso o ad iscriversi, nella segreteria dell'università».  Andrea appartiene ad una famiglia molto conosciuta e stimata in tutta Bagni di Lucca.  Il padre, Fabrizio, è uno degli operai della ditta Alce attualmente in cassa integrazione in attesa che venga decisa la questione della trasformazione dell'azienda per la lavorazione delle biomasse.  Abita in località Cafaggio a Fornoli ed è cugino del sindaco Giancarlo Donati, essendo figlio di una sorella della madre del primo cittadino. La madre di Andrea è Maria Patrizia Biagioni, laureata in economia all'università di Pisa. Lavora all'agenzia di Castelnuovo Garfagnana dell'assicurazione Generali. Nel 2007 era candidata alle elezioni amministrative per la lista "Futuro Insieme", con candidato sindaco Antonio Bianchi, ma non era iscritta a nessun partito politico. Oggi Bianchi afferma: «Sono molto rattristato e sconvolto per la scomparsa di Andrea. Conosco bene tutta la famiglia, la madre era candidata con me nelle ultime elezioni. È una bravissima persona, molto capace; alle elezioni era riuscita anche a prendere un sacco di preferenze personali. Segno proprio che si tratta di una donna seria, disponibile, competente e con un forte senso della famiglia. Era molto legata ad Andrea, mi dispiace davvero tanto».  Pur nel dolore per la morte di Andrea, un sospiro di sollievo lo hanno tirato gli amici di Stefani Strigoli, il giovane di 22 anni che era con la vittima al momento dell'incidente. Strigoli, che vive a Casabasciana, aveva accompagnato l'amico all'Università. Dopo il sinistro si era sparsa la voce che anche lui fosse gravemente ferito, ma nel pomeriggio è arrivata la conferma che era stato dimesso dall'ospedale che sarebbe di lì a poco tornato a casa.

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