Finanza
Chiuso un istituto di vigilanza
Licenza revocata per irregolarità amministrative
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PISA. È stata revocata la licenza ad un istituto di vigilanza privata per presunte irregolarità amministrative. La revoca della autorizzazione prefettizia riguarda l'istituto Secur K Defensor, con sede a Cascina, che opera su tutto il territorio provinciale, da Pisa e Pontasserchio fino a Ponsacco e Santa Croce sull'Arno. Alla base del provvedimento, preso dalla Direzione provinciale del lavoro, coordinata dalla dottoressa Anna Maria Venezia, e dalla polizia amministrativa, ci sarebbero «carenze gestionali e amministrative e inadempienze in materia di lavoro». «Gli accertamenti - spiega la polizia in una sua nota - nati dall'esigenza di tutelare la sicurezza delle proprietà private a cui è rivolto il servizio dell'istituto in questione, sono stati effettuati sulla base di varie segnalazioni». Sempre secondo la polizia amministrativa della questura, l'istituto non avrebbe ottemperato a precedenti provvedimenti sulla licenza. Il provvedimento, che sancisce il termine dell'attività di vigilanza privata, è stato notificato giovedì scorso con effetto immediato. L'istituto, gestito dal signor Helmut Caldevai, ha quattro dipendenti. Due sarebbero stati licenziati nei mesi precedenti. Contro il provvedimento di questura e Dpl l'imprenditore ha già presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale. Gli istituti di vigilanza sul territorio provinciale sono 9: i controlli di Dpl e polizia sono stati effettuati negli ultimi mesi su alcuni di questi. Gli accertamenti avrebbero riguardato in particolare le norme relative a contratti di lavoro, contribuzioni e straordinari.
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