Il Tirreno

Pisa

Idrovore rotte da oltre un anno Isolata via Tani

Giovanni Parlato
Si asciugano al sole gli oggetti che erano in un garage allagato in un palazzo di via Sante Tani
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Si asciugano al sole gli oggetti che erano in un garage allagato in un palazzo di via Sante Tani

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 PISA. L'ennesima notte con i piedi a mollo per scoprire che, da un anno e mezzo, le pompe che dovrebbero salvare dagli allagamenti sono fuori uso. È la paradossale situazione degli abitanti di via Sante Tani, una strada a fondo chiuso che quando piove più del normale si allaga con l'acqua che entra nei garage e negli scantinati.  L'altra notte, col temporale che rovesciava giù acqua su acqua, tre condomini hanno cominciato a telefonare, ma le comunicazioni era complicatissime. Un po' perché i centralini erano presi d'assalto e un po' perché i cellulari avevano difficoltà a collegarsi. Quindi Antonio Tricomi, Leonardo Bacci e Sergio Fantoni, tutti residenti al numero 10, sono saliti in auto in cerca d'aiuto.  «Avevamo sotto casa 60 centimetri d'acqua - dice Antonio Tricomi - per fortuna che nessuna persona si è sentita male perché eravamo isolati».  Il gruppo di condomini è prima andato in Prefettura «dove c'era il piantone il quale ha spiegato che era saltata la linea telefonica dalle 20 e che stavano aspettando che venissero a ripararla dalla Spezia. Quindi - continua il racconto - siamo andati dai vigili del fuoco che hanno fatto un paio di telefonate per chiedere che venissero attivate le pompe in via Pietrasantina».  La terza tappa di questo viaggio notturno fra strade allagate è stata proprio via Pietrasantina «dove - continua Antonio Tricomi - abbiamo trovato un mezzo dei vigili del fuoco e tre persone della Protezione civile. Quest'ultimi ci hanno spiegato che le pompe da un anno e mezzo sono rotte. Ciò significa che, in quest'anno e mezzo, ogni volta che pioveva forte e noi telefonavamo per chiedere di avviare le pompe e ci veniva risposto che lo avrebbero fatto, ci hanno sempre preso in giro».  Dopo avere appreso la notizia che le pompe sono fuori uso da un anno e mezzo, i condomini sono tornati a casa. Ma, ieri mattina, Leonardo Bacci si è recato in Comune per cercare di parlare col sindaco e chiedere spiegazioni su quest'assurda vicenda. Il cittadino ha incontrato informalmente Filippeschi il quale era all'oscuro del problema.  In serata, dall'assessore comunale ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, abbiamo avuto la risposta: «Il lavoro è già stato appaltato e finanziato. Già lunedì prossimo, sarà installata una pompa a immersione del costo di 50mila euro».

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