Sicurezza
Navetta elettrica per il Galilei
Nicola Gennai
Collegherà la stazione all’aeroporto con corse ogni cinque minuti
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PISA. Rapido. Comodo. Frequente. Funzionale. Queste le caratteristiche del People Mover, la navetta elettrica che, nelle intenzioni del Comune, dovrà nei prossimi anni collegare in modo migliore la stazione centrale all’aeroporto Galilei, valorizzando in questo modo la nostra città e i suoi servizi. Al momento - come ci conferma l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Cerri - «siamo ancora in una fase embrionale », ma il progetto, vista la sua utilità, pare piacere a tutti.
Dopo la firma in marzo di un protocollo d’intesa tra Regione, Provincia, Comune, Rete Ferroviaria Italiana e Fs Sistemi Urbani, del People Mover si è discusso ieri sera in un’assemblea pubblica alla presenza del sindaco. La funzione principale del sistema di shuttle sarà quella di consentire un collegamento più agevole tra l’aeroporto e la stazione, andando a sostituire l’attuale (e un po’ vetusta) linea ferroviaria apposita. Per come è concepito il progetto, le navette partiranno dai due capilinea ogni 5 minuti, con una capienza di 40-60 persone a vettura.
Sarà quindi garantita una frequenza e una comodità dei collegamenti molto superiore a quella attuale, vista anche la previsione di un pianale di accesso allo stesso livello della banchina e la climatizzazione degli shuttle. Il People Mover è alimentato elettricamente, non ha un autista e sarà guidato da un computer lungo la prevista tratta di 1,6 km da via Quarantola (stazione) al Galilei, dove dovrebbe arrivare in sopraelevazione. Il breve tracciato sarà percorso in circa 5 minuti e prevede anche una fermata intermedia all’altezza dei due parcheggi scambiatori di Pisa sud, uno posto dietro la Saint Gobain e in fase di realizzazione, l’altro da costruire in via Goletta al posto dell’area attualmente occupata dalla 46ª Aerobrigata.
I due parcheggi, che saranno gratuiti, risulteranno comunicanti da un sovrappasso e, secondo le stime della Pisamo, potranno accogliere fino a 1500 auto. «La fermata presso gli scambiatori - afferma Cerri - consentirà a chi vorrà passare una giornata in centro di poterlo fare in tutta comodità senza impazzire nel cercare un posto in città». Una volta ultimato il sistema delle navette, l’aeroporto e la stazione centrale diverranno una sorta di spazio destinato ai passeggeri senza soluzione di continuità fra diverse modalità di trasporto. Sarà infatti possibile scendere da un volo internazionale e trovarsi in pochissimo tempo seduti su un treno regionale, o viceversa, rendendo così più invitante scegliere il Galilei come base di arrivo/ partenza per il proprio viaggio anche per chi giunge da lontano.
Proprio in funzione di questa nuova sinergia tra trasporto ferroviario e aeroportuale, il progetto del People Mover prevede anche la realizzazione all’interno della stazione di un terminale identificabile come “gate aeroportuale”, riconoscibile anche dai viaggiatori stranieri e dotato di servizi informativi e assistenza.
Dopo la firma in marzo di un protocollo d’intesa tra Regione, Provincia, Comune, Rete Ferroviaria Italiana e Fs Sistemi Urbani, del People Mover si è discusso ieri sera in un’assemblea pubblica alla presenza del sindaco. La funzione principale del sistema di shuttle sarà quella di consentire un collegamento più agevole tra l’aeroporto e la stazione, andando a sostituire l’attuale (e un po’ vetusta) linea ferroviaria apposita. Per come è concepito il progetto, le navette partiranno dai due capilinea ogni 5 minuti, con una capienza di 40-60 persone a vettura.
Sarà quindi garantita una frequenza e una comodità dei collegamenti molto superiore a quella attuale, vista anche la previsione di un pianale di accesso allo stesso livello della banchina e la climatizzazione degli shuttle. Il People Mover è alimentato elettricamente, non ha un autista e sarà guidato da un computer lungo la prevista tratta di 1,6 km da via Quarantola (stazione) al Galilei, dove dovrebbe arrivare in sopraelevazione. Il breve tracciato sarà percorso in circa 5 minuti e prevede anche una fermata intermedia all’altezza dei due parcheggi scambiatori di Pisa sud, uno posto dietro la Saint Gobain e in fase di realizzazione, l’altro da costruire in via Goletta al posto dell’area attualmente occupata dalla 46ª Aerobrigata.
I due parcheggi, che saranno gratuiti, risulteranno comunicanti da un sovrappasso e, secondo le stime della Pisamo, potranno accogliere fino a 1500 auto. «La fermata presso gli scambiatori - afferma Cerri - consentirà a chi vorrà passare una giornata in centro di poterlo fare in tutta comodità senza impazzire nel cercare un posto in città». Una volta ultimato il sistema delle navette, l’aeroporto e la stazione centrale diverranno una sorta di spazio destinato ai passeggeri senza soluzione di continuità fra diverse modalità di trasporto. Sarà infatti possibile scendere da un volo internazionale e trovarsi in pochissimo tempo seduti su un treno regionale, o viceversa, rendendo così più invitante scegliere il Galilei come base di arrivo/ partenza per il proprio viaggio anche per chi giunge da lontano.
Proprio in funzione di questa nuova sinergia tra trasporto ferroviario e aeroportuale, il progetto del People Mover prevede anche la realizzazione all’interno della stazione di un terminale identificabile come “gate aeroportuale”, riconoscibile anche dai viaggiatori stranieri e dotato di servizi informativi e assistenza.
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