Il Tirreno

Pisa

No al cambio di viabilità in via Marconi

Renata Viola
Una immagine della Gabella
◗
Una immagine della Gabella

Via a una petizione di un folto gruppo di residenti della Gabella

2 MINUTI DI LETTURA





 CALCI. Non è piaciuta ai residenti del lato A di via Marconi, alla Gabella, l'ordinanza emessa dal Comune una quindicina di giorni fa per il cambio di viabilità. Tanto da spingerli a firmare una petizione per il ripristino del vecchio senso di marcia, proponendo anche qualche alternativa per risolvere i problemi di parcheggio e di scorrimento che da sempre affliggono gli abitanti del lato B di via Marconi. In pratica fino a pochi giorni fa, sia il lato A che il lato B erano percorribili in entrambi i sensi di marcia, macchine in sosta permettendo. Già, perché su entrambi i lati della carreggiata sostano le auto dei residenti che determinano una costante strozzatura, rendendo difficoltoso il transito.  Dopo ripetuti solleciti, scritti e verbali, con il placet dell'assessore ai lavori pubblici e dei vigili urbani, il Comune ha varato il provvedimento che prevede un unico senso di marcia, con un percorrenza obbligatoria del lato B in entrata e del lato A in uscita. Non si sono fatte attendere le reazioni. «Il divieto d'accesso è comparso, nella nostra strada, senza nessun preavviso - riferisce Marcello Poli, uno dei diciotto residenti che ha sottoscritto la petizione - e tra l'altro è anche seminascosto da una siepe. Il problema dei residenti del lato B potrebbe essere risolto con l'adozione di un provvedimento che dirotti parzialmente le auto in sosta verso il vicino parcheggio di piazza Santoni, grazie anche a strisce che segnalino il divieto di sosta».  I vigili urbani per il momento non hanno ancora ricevuto la petizione, ma il comandante della sezione di Calci, capitano Renato Sarno, conosce da tempo le difficoltà dei residenti della vecchia Val di Vico. «Si darà senz'altro la precedenza ai criteri di sicurezza e di fluidità e, dopo le valutazioni complessive, sarà tutelato ciò che risulterà il bene della collettività, a costo di qualche piccolo sacrificio da parte dei singoli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca