Il dolore
Rispetto alle passate stagioni, il fenomeno è aumentato. I consigli dei carabinieri per una tintarella tranquilla
Soldi e cellulari rubati sotto l'ombrellone
Una cinquantina di furti dall'inizio dell'estate, soprattutto nei weekend
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PISA. Portafogli, cellulari, orologi prendono il volo al momento del tuffo in mare o di due passi sulla battigia. Il furto sotto l'ombrellone a Calambrone e Tirrenia sta mietendo vittime su vittime. Sono una cinquantina i furti dall'inizio dell'estate. Il fenomeno, rispetto agli anni passati, è incrementato. E sono il sabato e la domenica, quando la calca sulla spiaggia è maggiore, i giorni più a rischio. Lasciare oggetti sotto l'ombrellone incustodito è un rischio che si dovrebbe evitare. «Anche qui nel mio stabilimento è accaduto un caso - dice Enrico Fontani, responsabile Ascom degli stabilimenti balneari -. Devo dire che la gente più cauta che ha oggetti di valore e portafogli con soldi, carte di credito e documenti li lascia in direzione». Ma non tutti affidano i propri oggetti personali alla direzione. Così, l'occhiale da sole o il cellulare, il portafogli o l'orologio "abbandonato" resta una facile preda. «Basterebbe qualche accorgimento per evitare brutte sorprese», dicono i carabinieri della stazione di Tirrenia che danno qualche utile consiglio. Intanto, basta evitare di andare in spiaggia con il portafogli e portarsi dietro i soldi sufficienti per un gelato o qualcos'altro. Ogni oggetto di valore è bene lasciarlo in custodia alla direzione o all'interno dell'auto nel caso il parcheggio sia custodito (come all'interno dei bagni e non in strada). Chi vuole portare con sé il cellulare, non lo perda mai di vista o, se si deve allontanare, lo porti con sé anche all'interno di un marsuspio. Difficile individuare i colpevoli dei furti sotto l'ombrellone. Bisognerebbe coglierli in flagranza anche perché si aggirano in costume come altri bagnanti.
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