Sicurezza
Promossa la facoltà di Veterinaria
Lucia Maffei
Ammessa nell'associazione europea che si occupa di formazione
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PISA. «Abbiamo raggiunto una meta importante, ma la strada è ancora lunga». Così Fabio Carlucci, prorettore per i rapporti con il territorio, ha commentato l'ammissione con riserva della facoltà di Veterinaria nell'Eaeve, l'associazione europea che promuove ogni aspetto della formazione veterinaria. Un riconoscimento prestigioso dell'alta qualità dei nostri laureati, ma anche un trampolino di lancio per una serie di vantaggi concreti, fra i quali la possibilità di scambi e tirocini presso le altre università accreditate e l'accesso ai concorsi internazionali. La commissione giudicatrice ha apprezzato il nuovo ospedale didattico veterinario, operativo da dicembre 2009 e aperto 24 ore su 24. Qui gli studenti possono acquisire le necessarie competenze pratiche, dalla diagnostica all'ispezione degli alimenti. Al giudizio positivo ha concorso anche l'organizzazione delle lezioni, giudicate in linea con gli standard europei e ben armonizzate tra loro. «Raggiungere il livello degli altri 101 corsi di laurea approvati dall'Eaeve ha richiesto un grande sforzo - dice Alessandro Poli, preside della facoltà - l'Eaeve richiede una formazione completa, mentre da sempre Pisa è specializzata nella cura dei piccoli animali. In due anni dovremo integrare la didattica sui bovini e i suini, che nei dintorni sono poco allevati.» Nella primavera 2012 una seconda visita dell'Eaeve certificherà il potenziamento di questi aspetti e l'annullamento della riserva. L'ammissione nella società, valida fino al 2020, permetterà di non incorrere in modo significativo nel taglio delle immatricolazioni previsto dal Ministero.
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