La manifestazione
È guerra alle corse clandestine
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Corsa clandestina di moto in una foto di repertorio Posti di blocco e controlli a tappeto di polizia e vigili a S. Giuliano
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SAN GIULIANO. Posti di blocco e controlli a tappeto. Nel mirino le corse clandestine lungo la provinciale 30 del Lungomonte. Il fenomeno è riemerso nei giorni scorsi, così è stato deciso questo giro di vite da enti locali e forze dell'ordine. Il provvedimento relativo alla Sp 30 rientra in una campagna di vigilanza speciale per il periodo estivo, con controlli ancora più attenti e puntuali sulle strade, per prevenire e combattere quei comportamenti al volante (spesso più frequenti nei mesi caldi dell'anno) che possono mettere a repentaglio la vita propria e degli altri. L'iniziativa, che parte dalla Provincia e riguarda l'intera rete viaria di competenza dell'amministrazione, sarà attuata nell'ambito dell'Osservatorio sulla sicurezza attivato in Prefettura (al quale collaborano enti locali e forze dell'ordine) e si svolgerà attraverso un lavoro congiunto con i vari corpi di polizia. Il primo campo di applicazione è proprio la provinciale del Lungomonte, perchè interessata in questo periodo da due distinti fenomeni nel tratto compreso tra i centri abitati di San Giuliano e Pontasserchio: quello generico della guida pericolosa (approfittando delle caratteristiche di scorrevolezza dell'infrastruttura) durante l'intero arco della giornata; e quello ancor più grave delle corse notturne, in particolare tra il "Parco della Pace" e il caseggiato di Orzignano. «L'azione alla quale ci accingiamo - spiega l'assessore alla mobilità Gabriele Santoni - rientra nel piano per la sicurezza stradale che la Provincia ha intrapreso da alcuni mesi e che consiste anche nella collocazione di nuovi apparecchi autovelox (come quello recentemente acceso lungo la provinciale 3 Bientina-Altopascio), sempre però all'interno di una strategia nella quale l'opera di controllo svolta dagli agenti della Polizia provinciale è e resterà un fronte prioritario». In questo senso va la nuova fase della strategia di vigilanza in procinto di essere avviata con gli interventi previsti sulla Lungomonte. Qui, a partire già dai prossimi giorni, scatterà un sistema di pattugliamento integrato affidato a squadre miste composte da uomini della Polizia provinciale, insieme a colleghi della Municipale di San Giuliano, della Polstrada e dei Carabinieri. Il lavoro di sorveglianza avverrà non solo nei weekend (momento di massima intensificazione dei comportamenti a rischio, in special modo delle sfide notturne di velocità), ma durante tutta la settimana. E si svolgerà attraverso sia posti di blocco, sia con gruppi di agenti in movimento con automezzi. «Questa sperimentazione - conclude Santoni - sarà in prospettiva estesa ad altre zone del territorio provinciale che presentino problematiche analoghe».
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