Il Tirreno

Pisa

I RICERCATORI PRECARI

«Subito i bandi o dopo non sarà più possibile»

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 PISA. L'assemblea dei ricercatori precari plaude ai tre candidati al rettorato: Augello, De Francesco e Miccoli.  «Durante il consiglio di facoltà di scienze politiche tenutosi il 21 luglio, presenti due delegati dell'assemblea dei ricercatori precari di scienze politiche - si legge in una nota -, Augello, De Francesco e Miccoli hanno più volte ribadito l'impegno a bandire 85 posti di ricercatore a tempo indeterminato e ad assumere 89 tecnici amministrativi in attesa di stabilizzazione, così come previsto dalla delibera del Senato accademico del 6 luglio scorso. Si tratta di un decisivo passo in avanti, ma perché sia considerato definitivo sono necessari alcuni ulteriori chiarimenti. Forse con eccessiva prudenza, De Francesco e Miccoli hanno assicurato che i bandi e le stabilizzazioni avverranno entro il 31 dicembre 2010, facendo presagire tempi troppo lunghi considerato l'avvicinarsi dell'approvazione della riforma Gelmini, che ha cominciato il suo iter. Il ddl Gelmini prevede la soppressione dei ricercatori a tempo indeterminato, quindi dopo la sua approvazione sarebbe impossibile bandire gli 85 posti».

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