Finanza
Fra Tramontana e Mezzogiorno
Sfida a colpi di pasta, olio e peperoncino
Daniele Benvenuti
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PISA. Tramontana contro Mezzogiorno, atto secondo. La sfida sul ponte quest'anno avrà una originale rivincita sempre in riva all'Arno. I combattenti boreali e australi si affronteranno oggi a colpi di pasta aglio, olio e peperoncino. Sei contro sei e come terreno di gara il ristorante "Il Vecchio Dado" in lungarno Pacinotti. Alle 22.30 il via ufficiale scandito dal primo piatto di pasta rigorosamente piccante. Trenta minuti di tempo per divorare più spaghetti possibili a dispetto del gusto tutt'altro che rinfrescante. Alla fine spazio anche ad altri intrepidi che si vorranno cimentare in questa piccante serata. L'iniziativa è organizzata dall'Accademia del peperoncino ed in particolare dalla delegazione pisana guidata da Massimo Biagi. Accademia che ormai è diventata una vera e propria istituzione in Italia; fondata nel 1994 a Diamante (in provincia di Cosenza) dal giornalista gastronomo Enzo Monaco, in poco tempo si è diffusa in tutto il territorio nazionale. Oggi conta oltre cinquemila soci e sessanta delegazioni nelle principali città italiane. All'estero solo sedi di rappresentanza nelle più importanti città: New York, Tokyo, Parigi, Monaco di Baviera, Basilea, Sydney, Losanna. In particolare vuole far conoscere il peperoncino (capsicum annuum) arrivato in Italia con Cristoforo Colombo, la sua storia, la sua cultura, le sue qualità e le sue utilizzazioni. Promuove lo studio e la ricerca sulla sua produzione, sulle sue qualità e su tutte le sue possibili utilizzazioni; con particolare riferimento a gastronomia, cosmesi, farmacologia, medicina e tanti altri settori utili all'uomo. Pisa è una delle punte di eccellenza dell'Accademia grazie proprio a Massimo Biagi, che ha girato il mondo per procurarsi i semi degli esemplari di peperoncino più belli e piccanti.
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