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Pisa

Pistola in pugno rapinano profumeria

La profumeria rapinata ieri mattina in viale del Tirreno Il titolare nel negozio dopo il sopralluogo dei carabinieri
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La profumeria rapinata ieri mattina in viale del Tirreno Il titolare nel negozio dopo il sopralluogo dei carabinieri

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PISA. Rapina a mano armata ieri mattina in pieno centro in una profumeria a Tirrenia. Qualcosa che ha dell'incredibile. Negozi, farmacie, tabaccherie sono ormai entrati nel mirino dei banditi anche in pieno giorno. Il bottino è stato di 950 euro. Alle 11.30, nel pieno del passeggio mattutino, a due passi da una piazza Belvedere gremita di gente, un giovane, sui trent'anni, apparente accento italiano, è entrato nella profumeria Senesi, al numero 26 di viale del Tirreno, e puntando una pistola contro la commessa le ha chiesto l'incasso.

Ha detto solo questo: dammi l'incasso. La giovane donna, che stava sistemando dei prodotti negli scaffali, è rimasta terrorizzata e ha consegnato subito i soldi. Il rapinatore, che indossava un casco integrale e portava alle mani dei guanti in lattice, è uscito da dove era entrato, la porta sul retro del negozio, che dà sulla corte comune piena di altre attività commerciali. Ad attenderlo c'era un complice. I due sono scappati a piedi confondendosi nella calca della mattina estiva e poi sarebbero saliti su uno scooter con cui si sono allontanati in fretta. È scattato immediato l'allarme. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Tirrenia e quelli del nucleo radiomobile, sono stati subito istituiti posti di blocco e controlli, ma i banditi sembravano essersi volatilizzati. Le indagini stanno seguendo una pista che potrebbe rivelarsi utile.  Il negoziante, Graziano Senesi, è sconvolto non solo per il fatto ma per le modalità. «In pieno giorno, a metà mattinata di un giorno di luglio - dice - quando intorno c'erano centinaia di persone considerando, in un centro pieno di negozi. Mi preoccupavo che potesse succedere qualcosa del genere di sera, visto che stiamo aperti fino a tardi, non certo di. Non è più possibile stare tranquilli neanche di giorno. Mi domando cosa sarebbe successo se in quel momento entrava un cliente. Sono qui da quattro anni e non mi è mai capitata una cosa del genere».

Tutti i commercianti della zona sono rimasti allibiti, pensando che poteva toccare a chiunque di loro. Il senso di insicurezza resta molto forte.  Ha detto Federico Pieragnoli, direttore di Confcommmercio: «È il colmo. Una rapina in pieno giorno, nel cuore turistico e commerciale di Tirrenia, con tanto di pistola in pugno. È un fatto sconcertante, di inaudita gravità. Solo il sangue freddo della commessa ha evitato una tragedia. Ci sentiamo soli a lottare contro la criminalità, l'abusivismo, il degrado. Pisa sicura non può essere solo uno slogan o un semplice "patto" scritto: è urgente, che diventi un fatto concreto. Prima di una tragedia».

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