Il Tirreno

Pisa

Hanno occupato una decina di posti a Calambrone fino a domenica sera

Bisarche, parcheggio pagato

Le bisarche parcheggiate al Calambrone
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Le bisarche parcheggiate al Calambrone

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 CALAMBRONE. Dopo le proteste per le bisarche parcheggiate domenica scorsa al Calambrone, che occupavano una decina di stalli blu, arriva la spiegazione della Pisamo che aveva chiesto chiarimenti ai suoi agenti. Ebbene, si sostiene che i due mezzi erano stati notati nella prima mattinata: «Tali mezzi erano di nazionalità est europea e i conducenti si trovavano all'interno dell'abitacolo (vista l'ordinanza nazionale che imponeva lo stop alla circolazione)». Il responsabile Pisamo si recava da solo verso le bisarche per sanzionare i due mezzi. Nel frattempo scendevano i due conducenti di origini dell'est europeo «che non parlavano una parola d'italiano e di inglese), e comunque il responsabile della Pisamo riusciva a far capire loro che o pagavano regolare sosta oppure sarebbero stati sanzionati. Dopo una discussione «neanche tanto pacifica» gli autisti facevano 4 giornalieri a testa. «Quindi è assolutamente non veritiera - riferisce la Pisamo - la notizia che denuncia l'omissione di pagamento. I due mezzi si sono allontanati dalla zona succitata verso le 14 di domenica, quindi pagando anche qualcosa di più del dovuto sia per il tardo pomeriggio di sabato che per la domenica».  Due chiarimenti anche da parte nostra. Non si può dire "notizia non veritiera" in quanto non avevamo scritto che non era stato pagato il parcheggio ma solo che - e confermiamo - non erano esposti né tagliandi di avvenuto pagamento del parcheggio, né multe. Poi, la foto, che ripubblichiamo, è stata scattata alle 15.18 di domenica. Inoltre, testimoni fra i quali il cronista, ha visto i due mezzi ancora in sosta nello stesso luogo alle 19.20 di domenica.

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