Sicurezza
VIAGGIO SULLA SPIAGGIA
«Bagni gratuiti e bandiera nera però niente boom di presenze»
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PISA. Con la splendida giornata e il caldo un pochino meno opprimente, abbiamo deciso di verificare di persona la possibilità di prendere gratis un ombrellone presso gli stabilimenti del litorale. Non ci hanno seguiti in molti, visto che, stando ai gestori l'affluenza è stata simile a quella di un normale giorno feriale. Cominciamo il nostro giro dal bagno Gorgona dove i titolari sarebbero ben lieti di accompagnarci alla spiaggia. «Abbiamo aderito volentieri alla protesta, ma a livello di affluenza non abbiamo registrato aumenti». Dispiaciuti per l'impossibilità di farci un bel bagno, ci spostiamo al bagno La Riva, dove giunge inaspettato il "niet" (sarà l'unico) di un corrucciato titolare: «Non partecipo all'iniziativa e non intendo fornire spiegazioni». Ci spostiamo così verso Tirrenia, dove alla richiesta di avere un ombrellone ci viene sempre risposto che «oggi è gratis». All'ingresso di ogni bagno fanno bella mostra di sè un volantino e un cartellone che spiegano i motivi dell'iniziativa. Arrivati al Balena, vediamo sventolare una serie di bandiere, mosse da un gradevole vento di terra. Ve n'è anche una nera, sulla quale sono rappresentati due ombrelloni incrociati con sotto l'eloquente scritta "Stop". «L'accordo era di metterla dal primo agosto -ci spiega il bagnino-, ma visto che è passata una troupe della Rai abbiamo deciso di mostrare anche alle tv le nostre mosse». Lo stesso tetro vessillo svetta anche sopra gli scogli dei bagni Marco Polo e Vittoria. Man mano che ci avviciamo a Tirrenia la situazione non cambia. Tutti i bagni hanno aderito alla manifestazione. Al Calypso arrivano due signori, hanno in mano delle banconote. Il gestore spiega loro sorridendo che possono pure riporle in tasca. Per oggi non si paga. Nicola Gennai
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