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Pisa

Forza posto di blocco Aveva a bordo un bimbo di 4 mesi

Un posto di blocco
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Un posto di blocco

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PISA. Forza con l'auto il posto di blocco dei carabinieri e fugge con a bordo, alle 4 e mezza del mattino, un neonato di appena 4 mesi. È successo ieri mattina poco prima delle 5 in viale D'Annunzio. Alla guida dell'auto, una Volvo, un tunisino di 42 anni che è stato denunciato perché girava con una patente falsa e multato per aver forzato il posto di blocco.  L'uomo è stato fermato da un posto di blocco in viale del Tirreno, a Marina, all'altezza del Pappafico, ma ha proseguito la sua corsa sfrecciando a tutta velocità da Tirrenia verso la foce. È stato intercettato da una pattuglia dei carabinieri, pochi minuti dopo, all'altezza del bivio di San Piero a Grado, e inseguito. Alla fine l'automobilista si è finalmente fermato, senza offrire una ragionevole spiegazione della fuga. A bordo dell'auto che guidava c'era anche una coppia di trentenni, un ragazzo e una ragazza, con il proprio figlioletto di 4 mesi. Cosa facessero in giro a quell'ora con un neonato non è dato sapere, fatto sta che alla fine la patente dell'uomo, il motivo per cui sarebbero fuggiti, è risultata falsa ed è scattata la denuncia. L'uomo, che vive a Gagno ed è disoccupato, avrebbe un regolare permesso di soggiorno.  L'inseguimento e la denuncia sono avvenuti nell'ambito di un servizio preventivo dell'Arma messo in atto nelle notti del fine-settimana, quelle di sabato e domenica. Nell'operazione sono stati impiegati in tutto 23 uomini che hanno conttrollato 192 persone e 153 mezzi. Sulla costa sono stati controllati 8 locali. I carabinieri hanno fatto 28 contravvenzioni al codice della strada per alta velocità, assenza di cinture di sicurezza, di luci e carte di circolzione. Infine sono state fatte 11 contravvenzioni a clienti di lucciole.

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