Sicurezza
DAL COMUNE
Da pagare 3mila euro per un cartello caduto
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PISA. Cade un cartellone pubblicitario installato nello spartitraffico e rompe il lunotto posteriore di un'Honda Civic. Il danno è di 800 euro, il Comune non risponde alla richiesta del padrone dell'autovettura e si va in causa. Risultato: la collettività di euro ne dovrà pagare quasi tremila. Il fatto è avvenuto nell'agosto di due anni fa in via Raffaello Sanzio all'altezza del supermercato Conad, e la sentenza (giudice di pace Flavio Ceccarini) porta il numero 896/2010. La vittima del danno era assistita dall'avvocato Paola Mobrici, che ha dimostrato in giudizio la responsabilità del Comune. Palazzo Gambacorti aveva chiamato a sua volta in causa la ditta di Bari incaricata di installare i cartelloni, ma quest'ultima ha a sua volta negato (con successo) ogni responsabilità propria. Il giudice ha accolto la domanda dell'automobilista nei confronti del Comune, in quanto proprietario della strada, «non essendo stato provato alcun evento atmosferico eccezionale», per cui la caduta «è stata causata da un difetto di installazione o da una non corretta manutenzione». Cosicché, agli 800 euro originariamente richiesti, se ne aggiungono 1.789 di spese di lite (più Iva e Cpa). A.Sc.
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