La manifestazione
«Cda straordinario per i precari»
Appello di Flavio Zappacosta (Sinistra Per) al rettore
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PISA. Non si placa la polemica tra "Sinistra Per" e il rettore. Dopo l'infuocata seduta del cda dell'Università del 13 luglio, nella quale è stata rinviata al 28 settembre ogni decisione sul destino delle 89 stabilizzazioni e del reclutamento dei ricercatori, la maggiore lista dell'Ateneo torna alla carica. Per tentare di recuperare in extremis ciò che non si è riuscito a decidere martedì scorso, Flavio Zappacosta, dimissionario rappresentante degli studenti nel cda, lancia un accorato appello: «Chiedo che venga convocata una seduta straordinaria congiunta del senato accademico e del consiglio, in modo tale da dare attuazione alla volontà del senato di stabilizzare ed emanare bandi utilizzando tutti i punti budget a disposizione». Secondo Zappacosta, la gravità della situazione è tale che «non si può aspettare settembre e intanto andare in vacanza. I precari hanno bisogno di avere una risposta certa oggi». Il rappresentante si rivolge ai componenti del senato, del cda, a tutti gli studenti, ai precari ricercatori e tecnici-amministrativi, ai ricercatori, ai docenti, affinché raccolgano il suo invito a cercare con ogni mezzo di convincere il rettore a convocare la seduta straordinaria nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le dimissioni di Zappacosta da consigliere, il diretto interessato indica due motivi: «Il primo è legato ad una questione di correttezza e trasparenza. Visto che sono stato eletto anche nel Cnsu, insieme a "Sinistra Per" abbiamo deciso di evitare un doppio incarico. La seconda ragione è legata all'impossibilità di svolgere efficacemente il ruolo di rappresentante degli studenti a Pisa. Negli organi collegiali la nostra voce non conta nulla». N.G.
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