Sicurezza
Rubati 70 metri di cavi elettrici
Candida Virgone
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Larea della Cittadella riservata alla rassegna Al lavoro tutta la notte per non far saltare il concerto di Metarock
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PISA. Un grosso furto, fallito, ha rischiato di far saltare, alla Cittadella, la rassegna Aspettando Metarock e ha costretto gli organizzatori a lavorare anche di notte per sistemare l'area. Sono spariti infatti tutti i cavi elettrici. Spariti e poco dopo ritrovati, grazie agli abitanti della zona, che hanno guidato gli organizzatori al nascondiglio dei ladri. Un'azione su cui ci sono molti sospetti, ma nessuna prova. Un colpo che, se fosse andato a segno, avrebbe provocato un danno di svariate migliaia di euro: erano stati portati via infatti più di settanta metri di cavi elettrici che servivano all'allestimento degli spettacoli, cavi che erano stati noleggiati, contenenti rame, alcuni dei quali sono stati abbondantemente danneggiati durante il furto e sono risultati quindi inservibili. L'ultimo spettacolo si era tenuto il 10 e gli organizzatori sono tornati sulla scena della rassegna solo martedì scorso, tre giorni dopo. Il sabato successivo, il 17, era in calendario il penultimo spettacolo della rassegna, il concerto del gruppo Usa "Gogol Bordello". «Mentre l'attrezzatura del palco viene smontata ovviamente ogni sera - spiega il promoter Nicola Zaccardi - tutto quello che serve alla messa in sicurezza dell'area, ai camerini, alle luci di emergenza e all'allestimento generale, viene lasciato sul posto, anche perché non è semplice portare via materiali del genere. Qualcuno però ha devastato gli impianti rubando i cavi». Sono stati gli abitanti della zona a cercare gli organizzatori e ad offrire la svolta. Avevano raccontato che nelle notti seguenti al concerto di sabato 10 c'era stato un forte movimento e che tutti avevano sospettato un furto. È stato indicato anche il luogo dove poteva essere stata nascosta la refurtiva: alcuni cespugli a ridosso del retro della Cittadella, dove in effetti il materiale è stato ritrovato, pur se in parte danneggiato sia dal trasporto che dal furto stesso. I cavi infatti si presentavano in parte smembrati: chi li aveva rubati voleva recuperare il rame, prezioso metallo contenuto all'interno. Gli organizzatori quindi hanno dovuto lavorare diversi giorni, fino a tarda sera, per rimettere in sesto l'area e l'allestimento, permettendo così sabato l'andata in scena del concerto in calendario, penultimo appuntamento prima della conclusione di Aspettando Metarock (Metarock è a settembre) venerdì a Tirrenia con i Wailers. «È stata anche l'occasione - commenta ancora Zaccardi - - per stabilire un buon rapporto con i residenti. Noi ci siamo attenuti rigidamente agli orari previsti, chiudendo alla mezzanotte, e molti di loro hanno apprezzato la nostra musica. C'è confusione certo, ci ha detto un signore, ma da quando alla Cittadella è tornata un po' di vita, c'è un maggiore controllo sociale. Era impensabile che un'area così bella e centrale fosse diventata terra di nessuno». Il furto non sarebbe stato denunciato, dato il repentino ritrovamento. Furti del genere sono stati segnalati anche alle Piagge: costretti dalla canicola a notti insonni alla finestra, alcuni abitanti avrebbero visto portar via interi carichi di rame su carrelli da sconosciuti diretti verso il Tondo.
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