Il Tirreno

Pisa

Scuole dell'infanzia, arriva il sì

Pierluigi Ara
Scuole dell'infanzia, arriva il sì

Calci: due nuove sezioni per i cinquantuno bambini esclusi

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 CALCI. Risolto il caso dei 51 bambini finora esclusi dalla scuola comunale dell'infanzia. La soluzione è dietro l'angolo. Il via per istituire la quarta e anche la quinta sezione al momento non è ufficiale. Però c'è giustificato ottimismo. L'ok dovrebbe arrivare martedì sera o, al massimo, il giorno successivo. Nella circostanza alla Regione Toscana potrebbe concretizzarsi, nero su bianco, il finanziamento necessario. La notizia, come è facile immaginare, è attesa con giustificata trepidazione da decine di famiglie.  Vivono con il batticuore soprattutto le giovani coppie che lavorano o comunque non dispongono delle risorse economiche per rivolgersi a strutture private. Da tempo l'amministrazione comunale è impegnata ad affrontare e risolvere il problema, tra i prioritari in assoluto.  L'intera comunità vive l'evento con grande partecipazione: consiglio comunale, commissione pubblia istruzione, assemblee, interpellanze, costituzione di gruppi di lavoro, nascita di un comitato popolare.  A tirare le file principalmente il vice sindaco Antonio Piccioli il quale ha anche la delega alla Cultura. Contatti ripetuti con Stella Targetti, assessora regionale al ramo.  Per seguire da vicino la vicenda Piccioli ha rimandato anche le sue ferie, da tempo programmate in Ungheria insieme alla moglie.  Questo dice quale sia il clima che si respira. La partita ormai si gioca quasi esclusivamente sulla direttrice Calci - Firenze, sull'asse consiglio comunale - giunta regionale. E all'ombra del monte Serra e della Verruca la scommessa viene data per vinta, facendo mille scongiuri.  L'iter del caso è quanto mai complesso e complicato. Il 30 giugno dello scorso anno, dal verbale del consiglio dell'istituto comprensivo, si evince che "la preside ha esposto un ulteriore sollecito al provveditorato per l'attivazione della quarta sezione, ma una risposta ci sarà a settembre", l'8 ottobre 2009 il Comune annuncia l'istituzione della quarta sezione grazie a un finanziamento regionale; il 12 maggio 2010 l'istituto comprensivo redige la graduatoria provvisoria per la scuola dell'infanzia riguardo l'anno scolastico 2010-11, l'8 giugno, durante la recita di fine anno degli alunni della scuola primaria, il sindaco Bruno Possenti e il vice sindaco annunciano dal palco i tagli del governo sulla scuola, lasciando presagire cose poco buone; il 16 giugno viene convocata un'assemblea tra amministrazione comunale, membri dell'istituto comprensivo e genitori. Regna il più cupo pessimismo, la situazione risulta davvero critica. A questo punto si registra una mobilitazione generale, che continua. Adesso in extremis la speranza, la quasi certezza, che arriveranno i fondi con il disco verde per i 51 bimbi che erano lasciati fuori.

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di Redazione Pisa