Il dolore
Lucciole: multe per 115mila euro
Ca. Ve.
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Controlli dei carabinieri contro la prostituzione È la somma entrata nelle casse comunali di Pisa, Vecchiano e S. Giuliano da gennaio ad ora per sanzioni dei carabinieri
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PISA. Centoquindicimila euro. È la somma entrata dall'inizio dell'anno nelle casse comunali di Pisa, San Giuliano e Vecchiano, grazie alle multe fatte dai carabinieri nell'ambito delle ordinanze antiprostituzione. Sono state infatti 383 le contravvenzioni fatte a clienti, lucciole o trans sorpresi insieme da gennaio ad ora; 9 sono state fatte solo nella notte fra venerdì e sabato sull'Aurelia. Se a queste si sommano quelle elevate anche dalle altre forze di polizia (questura, finanza e vigili) si suppone che la cifra possa più che raddoppiare. E sempre dall'inizio dell'anno ad ora le persone trovate a guidare ubriache dai carabinieri sono state 110, quelle sorprese al volante sotto l'effetto di droghe di varia natura ben 27. Tutte ovviamente denunciate, con mezzi sequestrati o confiscati, tutte che finiranno davanti al giudice. Una situazione di estremo pericolo che avrebbe bisogno di soluzioni estreme. Sono solo alcuni dei dati forniti dai carabinieri al termine di una vasta operazione di prevenzione svolta nella notte fra venerdì e sabato dal centro all'Aurelia e alla costa. Venti militari con due unità cinofile hanno controllato 126 persone e 68 mezzi. Due giovani, un albanese e un catanese, sono stati denunciati per ricettazione dopo essere stati sorpresi su uno scooter Scarabeo rubato a Lucca 4 giorni prima. L'albanese è stato denunciato anche perché non aveva mai conseguito la patente di guida. Nella stessa notte, oltre alle 9 multe antiprostituzione, sono stati controllati 5 esercizi commerciali sul litorale ed elevate 5 contravvenzioni al codice della strada, 3 per guida senza cinture di sicurezza e 2 per mancata revisione dell'auto con conseguente ritiro della carta di circolazione. I carabinieri della stazione di Tirrenia hanno denunciato una ragazza di 24 anni, di Lucca, perché stava guidando sotto sostanze psicotrope, un sospetto confermato ai carabinieri dai residui di uno spinello trovato nell'auto. La donna si è rifiutata di sottoporsi agli esami del sangue. Quindi è scattata in automatico la denuncia con il sequestro del mezzo.
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