Il Tirreno

Pisa

Lo dicono i dati elaborati dall’Unione Pisana: differenze marcate tra i vari settori produttivi

Industria, piccoli segnali di ripresa

Saint-Gobain una delle aziende simbolo di Pisa
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Saint-Gobain una delle aziende simbolo di Pisa

Il secondo trimestre dell'anno conferma l'uscita dal tunnel della crisi

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 PISA. Luci e ombre sull'andamento dell'economia provinciale nel secondo trimestre 2010, stando a quanto emerge dall'indagine congiunturale dell'Unione Industriale Pisana relativa al secondo trimestre.  Metalmeccanico. Positivo l'andamento del settore: +5,8% la produzione, +6,2% il fatturato. Il nuovo impulso vede un buon livello di ordini (+5,6%), legati alla domanda interna (75% del totale).  Mezzi di trasporto. Il comparto presenta dei dati sulla linea della stabilità: produzione +0,5%, fatturato leggermente negativo (-1,7%). Ordinativi in graduale ripresa (+2,8%) sollevati da una crescita di domanda estera (che arriva al 60% del totale).  Pelli e cuoio. Tutti gli indicatori sono in terreno positivo: +6,1% la produzione, +6,8% il fatturato, allineato con gli ordinativi che segnano +6,7%.  Chimica e plastica. Produzione e fatturato restano in terreno negativo (rispettivamente -6,6% e -7%). Gli ordini invece tornano su valori positivi (+7,4%), domanda legata al mercato interno per il 63%.  Calzature. Il settore registra dei dati all'insegna della stabilità: +1% la produzione, +0,7% il fatturato, con gli ordinativi che mostrano un segno di positivo dinamismo rispetto ai periodi precedenti (+3,2%).  Legno e mobili. Il comparto allinea tutti i principali indicatori in terreno positivo: nel secondo trimestre 2010 la produzione segna +3,6% e trascina il fatturato a +4,9%, spinti dagli ordinativi a +3,6%.  Farmaceutica. Il settore segna una positiva stabilità per il secondo trimestre 2010: +0,4% la produzione, +4,8% sia il fatturato che gli ordinativi (totalmente costituiti da domanda interna).  Grafica ed editoria. La produzione e il fatturato aggregati flettono del 7% a causa della contrazione degli ordinativi (-14%), interamente legati al mercato nazionale.  Tessile. Il settore presenta le migliori performance, con una produzione e un fatturato che segnano +25%, allineandosi agli ordinativi (+26%). Il settore registra complessivamente dei buoni livelli di export: il 55% della produzione.  Edilizia. Le performance risultano scarse: -3,7% la produzione, fatturato a -3,5%, ordinativi -3,8%.  Vetro e ceramica. La produzione segna -6,1%, in linea con gli ordinativi (-6,7%), legati al mercato italiano per il 73%, mentre il fatturato si attesta a +1,12%.  Terziario avanzato. La produzione è in ripresa (+4,3%), buono l'andamento degli ordinativi (+8,7%). In controtendenza il fatturato registra -3,2%.  Alimentare. Performance positive nel secondo trimestre 2010 in tutti gli indicatori del comparto: ordinativi a +3,9%, buono il livello di produzione e fatturato (rispettivamente +3,6 e +3,9%).  Servizi. +0,2% il fatturato (legato al solo mercato interno), +0,5% gli ordini, occupazione ferma agli stessi livelli del 2009.

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