Sicurezza
Fra Vecchiano e Migliarino
Attrezzi agricoli Ancora due furti
Luciano Bartalini
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VECCHIANO. Mentre si annaspa nel buio per risolvere l'intricato caso dei furti di grossi attrezzi agricoli subiti da due coltivatori diretti nelle campagne limitrofe alla zona industriale di Migliarino ecco spuntare all'orizzonte altri due casi. Dopo i raid compiuti ai danni di Luigi Sbrana in via del Feo e Esio Paolicchi in via del Capannone, arrivano anche quelli più recenti lamentati da un pastore che coltiva un po' di terra nella zona della Bonifica e di un noto medico di famiglia che esercita nel Comune di Vecchiano, dedito all'attività agricola nel tempo libero. I ladri issano gli attrezzi su un camion con l'ausilio di una gru di supporto e spariscono nel nulla senza lasciare tracce. Si pensa ad una serie di furti mirati ad alimentare il mercato nero dell'usato o magari commissionati da qualche grande azienda agricola del Nord intenzionata a rinnovare il proprio parco macchine senza tanti scrupoli. «A noi - afferma desolata la moglie di uno dei primi derubati - hanno portato via un aratone e un pianale che non sarà facile rimpiazzare anche per i costi da sostenere. Possiamo solo consolarci per il fatto di aver salvato la macchina per l'irrorazione dei campi e degli alberi da frutto che prudenzialmente avevamo tenuto nel cortile di casa».
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