Il Tirreno

Pisa

«Troppi cantieri, sosta difficile»

Nicola Gennai
Un cantiere in Sant’Antonio e, a destra, la petizione
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Un cantiere in Sant’Antonio e, a destra, la petizione

Petizione dopo la scomparsa di numerosi stalli

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 PISA. I residenti del quartiere Sant'Antonio dicono basta. Basta con l'impossibilità di utilizzare i posti auto regolarmente pagati, basta con le impalcature in mezzo alla strada, basta con la polvere e l'inquinamento acustico.  Il Comitato di quartiere Sant'Antonio ha promosso una petizione in cui vengono esposti i problemi del quartiere. Il documento è disponibile, per chi volesse sottoscriverlo, presso il bar Napoli di via Mazzini e l'edicola di via Cottolengo.  L'oggetto del contendere sono i numerosi cantieri presenti in zona, che, a causa dell'occupazione della sede stradale, rendono inutilizzabili molti posti auto. Posti auto per i quali i residenti hanno dovuto pagare una quota, ma che di fatto non esistono più. Il risultato finale è che coloro che abitano in Sant'Antonio, oltre ad essere privati di un loro diritto (la sosta, lautamente pagata) sono costretti a dei veri e propri tour della città per trovare un parcheggio disponibile. Tra via Alberto Mario, via Sant'Antonio, via Mazzini e via Cottolengo si susseguono tutta una serie di cantieri e di ponteggi, causa di sempre maggiori disagi.  «Sono tre anni che nella strada di casa nostra ci sono lavori - dicono alcuni abitanti -. Molte mattine viene chiusa anche al traffico e c'è un continuo via vai di mezzi pesanti. Io sono fortunato perché possiedo un garage, ma per chi ha pagato un posto auto al Comune i problemi sono davvero tanti».  Problemi che non si limitano alla carenza di parcheggi, visto che «in alcuni momenti i rumori dei lavori sono insopportabili, senza contare la polvere che si alza dai cantieri e che respiriamo quotidianamente».  All'edicola in via Cottolengo, una ragazza sta invece firmando la petizione del Comitato di quartiere. Abita in via Mazzini. «Ci hanno tolto gli stalli a noi riservati, trovare posto è un incubo. Così non si può andare avanti».  Per rimediare alla situazione, il Comitato chiede di rendere gratuita per i residenti la sosta negli stalli blu di via Crispi, di piazza Sant'Antonio e di tutte le zone limitrofe. Inoltre, viene auspicata una congrua diminuzione della somma che coloro che abitano in Sant'Antonio dovranno sborsare nel 2011/2012 per il permesso di accesso e sosta.

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