Il dolore
Il Comune contro la manovra del governo: penalizza le comunità locali, va modificata
«A rischio investimenti e assistenza sociale»
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Sindaci in piazza contro la manovra del governo Berlusconi 2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO. «Blocco dei pagamenti alle aziende che hanno lavorato per le amministrazioni, stop ai lavori pubblici necessari e già programmati, servizi fondamentali per la qualità della vita dei cittadini a rischio, assistenza sociale e diritto allo studio in pericolo». «Per questo "Se colpiscono il Comune colpiscono me": perché ogni taglio di risorse agli enti locali è un colpo inferto alla comunità dei cittadini». È partita così la nuova campagna di comunicazione di Anci Toscana, firmata da Comunica, a cui ha aderito da subito il Comune di San Giuliano Terme. L'obiettivo principale è quello di illustrare le conseguenze che i mancati trasferimenti statali e i vincoli imposti dal Patto di stabilità avranno sulle possibilità di investimento e sui servizi che quotidianamente i Comuni garantiscono ai cittadini e alle imprese. A presentare la campagna presso il comune termale c'erano il sindaco Paolo Panattoni, l'assessore al bilancio Franco Pizzi e il direttore generale Maurizio Perna. «La manovra finanziaria del Governo - è stato spiegato nella conferenza stampa di presentazione - prevede 15 miliardi di riduzione della spesa pubblica. Il 65% è costituito da tagli a Regioni, Province e Comuni. Ma Regioni, Province e Comuni pesano sulla spesa per il 35% e i Comuni solo per l'8,3%. La spesa pubblica nel nostro Paese è troppo alta: è giusto, doveroso, necessario correggerla. Occorre che tutti i cittadini abbiano ben chiaro ciò che questa manovra economica provocherà nel Paese. Il Comune è la casa di tutti i cittadini. Per questo chiediamo che la manovra del Governo cambi segno, altrimenti i prossimi bilanci saranno fatti solo di tagli: tagli all'assistenza, alla scuola, alla cultura, ai trasporti pubblici, alla sanità, agli investimenti. È incredibile poi che si trattino allo stesso modo i Comuni che hanno operato bene e quelli che non hanno contribuito né alla riduzione della spesa né al controllo dell'indebitamento, impedendo a tutti di investire». «Tutti devono sapere quello che il governo nasconde. E cioè - conclude Panattoni - che investimenti degli Enti Locali sono una risorsa fondamentale per il Paese e rappresentano il 70% di tutti gli investimenti pubblici».
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