La protesta
750mila euro dal Gruppo Intini per la ricerca alla Scuola S. Anna
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Lingresso della Scuola Superiore SantAnna 1 MINUTI DI LETTURA
PISA. Un contributo di 750mila euro per il triennio 2010-2013, rinnovabile, per finanziare la ricerca nel Laboratorio di Scienze Mediche - Area di Cardiologia Sperimentale della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. È il frutto dell'accordo di sponsorizzazione e collaborazione tra la Scuola Superiore Sant'Anna e il Gruppo Intini di Noci (Bari). Il laboratorio, diretto da Fabio Recchia, professore associato di Fisiologia, opera in convenzione con la Fondazione Cnr/Regione Toscana G. Monasterio, centro all'avanguardia per gli studi in campo cardiovascolare, di cui Recchia è il coordinatore scientifico. Il laboratorio, grazie a questa sponsorizzazione spendibile senza vincoli prestabiliti, potrà potenziare le sue ricerche, che spaziano dalla diagnostica per immagini alla medicina rigenerativa, alle nanotecnologie in biomedicina. L'intesa tra il gruppo industriale e la ricerca medico- scientifica è stata formalizzata dalla direzione della Scuola Superiore Sant'Anna e dall'imprenditore Enrico Intini. Intini è a capo dell'omonimo gruppo industriale che rappresenta oggi una realtà, fortemente integrata con i territori di riferimento, composta da aziende leader in diversi settori di business. «Il nostro Gruppo - spiega Intini - è da sempre orientato ai processi di innovazione. Abbiamo immediatamente intuito il valore della collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna».
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