Sicurezza
Corse clandestine di notte in via Di Vittorio
Luciano Bartalini
Un gruppo di giovani si sfida in moto tra Pontasserchio e San Giuliano
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SAN GIULIANO. Con l'arrivo dell'estate torna minaccioso lo spettro delle corse di moto lungo la via Di Vittorio. Uno scenario che si è riproposto in questo fine settimana, nonostante le ultime soluzioni adottate dall'amministrazione comunale con l'installazione di sistemi fissi di videosorveglianza installati sull'arteria principale che collega Pontasserchio a San Giuliano.
Nel mirino il solito gruppetto di giovani intemperanti che si sfidano a colpi di acceleratore nella fascia notturna di solito compresa tra la mezzanotte e le 2 del sabato. Fortunatamente ancora poco gettonato è il tratto critico che va dal cimitero di Pontasserchio fino al distributore Agip, mentre è decollato alla grande il tragitto compreso tra il semaforo a Pappiana e il passaggio a livello di San Giuliano, reso ancora più impegnativo dalla deviazione creata per la nuova variante della via Di Vittorio.
Accelerazioni repentine e rumorose che infrangono il silenzio della notte turbando a più riprese i sonni tranquilli di chi abita lungo la strada. Un disagio ormai condiviso anche dai residenti delle case vicino alla discesa del "Foro" di San Giuliano, che è diventato pista ufficiale di collaudo e gare per la tipologia invitante dei suoi tornanti.
Stridìo di gomme, frenate a secco e qualche sporadico colpo di clacson dei vincitori hanno da tempo cominciato ad irritare anche i residenti più pazienti, sollevando una prima protesta sicuramente destinata ad alimentarsi con il passare dei giorni. Corse di questo genere non sono una novità in provincia. Alcuni anni fa ne furono scoperte di analoghe - sia pure in auto - nella zona industriale di Santa Croce sull'Arno dove un gruppo di giovani si sfidava nella notte. Intervennero i carabinieri e scattarono denunce.
Nel mirino il solito gruppetto di giovani intemperanti che si sfidano a colpi di acceleratore nella fascia notturna di solito compresa tra la mezzanotte e le 2 del sabato. Fortunatamente ancora poco gettonato è il tratto critico che va dal cimitero di Pontasserchio fino al distributore Agip, mentre è decollato alla grande il tragitto compreso tra il semaforo a Pappiana e il passaggio a livello di San Giuliano, reso ancora più impegnativo dalla deviazione creata per la nuova variante della via Di Vittorio.
Accelerazioni repentine e rumorose che infrangono il silenzio della notte turbando a più riprese i sonni tranquilli di chi abita lungo la strada. Un disagio ormai condiviso anche dai residenti delle case vicino alla discesa del "Foro" di San Giuliano, che è diventato pista ufficiale di collaudo e gare per la tipologia invitante dei suoi tornanti.
Stridìo di gomme, frenate a secco e qualche sporadico colpo di clacson dei vincitori hanno da tempo cominciato ad irritare anche i residenti più pazienti, sollevando una prima protesta sicuramente destinata ad alimentarsi con il passare dei giorni. Corse di questo genere non sono una novità in provincia. Alcuni anni fa ne furono scoperte di analoghe - sia pure in auto - nella zona industriale di Santa Croce sull'Arno dove un gruppo di giovani si sfidava nella notte. Intervennero i carabinieri e scattarono denunce.
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