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Pisa

Più festa, più fuochi d'artificio ma il giugno pisano è costato meno

Più festa, più fuochi d'artificio ma il giugno pisano è costato meno

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Un Giugno pisano più ricco degli anni passati con doppio spettacolo pirotecnico per la Luminara e la novità dei fuochi d'artificio anche a conclusione del Gioco del ponte. Tutto questo, però, con un risparmio di quasi 70mila euro nelle casse comunali. Sono stati il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore Federico Eligi a illustrare le cifre, puntando molto sui vantaggi della gestione diretta di tutti gli eventi da parte di palazzo Gambacorti (con relativi bandi di gara per i singoli lavori). «Siamo riusciti a risparmiare rispetto al 2009 con un livello di eventi ed un numero di presenze mai visti - ha detto il sindaco -. Una strada, quella della gestione diretta dell'organizzazione, da seguire anche per il prossimo anno quando il Giugno coinciderà sia con le celebrazioni del 150° dell'unità d'Italia che con gli 850 anni dalla morte di San Ranieri». Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore Federico Eligi: «Migliorare il già buon livello del Giugno 2009 e spendere circa 70mila euro in meno, ci pare un ottimo risultato. Questo è frutto della gestione diretta di tutti gli eventi (a parte l'accensione dei lumini dalle piattaforme sospese) e dei bandi gara». Tra le singole voci spicca il risparmio cospicuo sia sulle Repubbliche marinare (Eligi ha spiegato che comunque ogni città paga le proprie spese) che sul Gioco del ponte, due manifestazioni che sono entrate nel mirino della magistratura per le passate gestioni economiche.

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