Sicurezza
SVOLTA DIGITALE
Addio alla carta in Provincia, solo atti on line
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PISA. Dalla carta al computer. Entra in vigore la cosiddetta "archiviazione sostitutiva". E «la Provincia di Pisa, come annuncia la vicepresidente, Alessandra Petreri, nel frattempo ha già fatto predisporre tutte le infrastrutture telematiche (software, server, supporti di memoria) necessarie per la conservazione dei numerosi atti dell'amministrazione, nel rispetto dei regolamenti specifici della materia». La nuova modalità di archiviazione rappresenta un momento significativo sia per la semplificazione che per la dematerializzazione dei documenti degli enti pubblici. Al momento è previsto che tale procedura si applichi agli atti amministrativi (delibere, determine, note di liquidazione, decreti), mentre, all'interno del palazzo di piazza Vittorio Emanuele, già da tempo vengono gestiti in maniera elettronica i mandati di pagamento. Secondo le stime fatte dagli uffici, la Provincia annualmente produce su carta oltre 28mila atti, che, considerando il numero medio di cui si compongono, portano ad un totale di 101.000 pagine. A livello di spazio occupato si calcola che l'insieme cartaceo di questi atti impegni, sempre annualmente, 25 metri lineari. Riguardo ai costi - per l'acquisto di carta, stampa, gestione del processo, rilegatura, archiviazione - sono stimati in poco più di 19mila euro annui. A tanto quindi ammonta il risparmio previsto sotto il profilo strettamente economico. «Una volta a regime - aggiunge Alessandra Petreri - il servizio sarà più efficiente in velocità di ricerca e anche iN disponibilità dei documenti, e contribuirà al risparmio energetico e alla salvaguardia dell'ambiente».
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