Sicurezza
Ancora gravi le condizioni del bimbo ferito sull'A12
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I rilievi della Stradale sullA12 (a destra lauto fuori strada) Nel terribile incidente era rimasta uccisa sul colpo la sorellina di 12 anni
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PISA. Sono ancora gravi le condizioni del bambino di 9 anni ferito nel tremendo schianto dell'auto sull'autostrada A12 fra Pisa Nord e Viareggio (direzione Genova), sabato scorso, in cui ha perso la vita la sorellina di 12 anni, Costanza Giannini, e in cui sono rimasti feriti la mamma, Lidia Boniscioli di 45 anni e il compagno di quest'ultima, Paolo Bertinelli, 42 anni (tutti di Genova). Il bambino, sottoposto nella serata di sabato a un delicato intervento presso il Santa Chiara, versa ancora in condizioni gravi (è ancora ricoverato in rianimazione). La prognosi resta riservata. La mamma, le cui condizioni sono stazionarie, ha riportato la frattura del bacino, mentre il compagno, ricoverato all'ospedale Versilia di Viareggio, non è in pericolo di vita. La salma della piccola Costanza Giannini si trova presso l'istituto di Medicina legale dell'università di Pisa. Sono ancora al vaglio della polizia stradale di Viareggio le cause del gravissimo incidente. L'auto, una Opel Meriva, aveva oltrepassato l'uscita di Pisa Nord e stava proseguendo sulla sua direzione. Giunta in località "La Costanza" la vettura ha cominciato a sbandare sulla destra su un tratto rettilineo. Proprio la lamiera ha fatto da trampolino alla macchina che si è ribaltata due volte finendo la sua corsa ad un soffio dal pilone del cavalcavia della Costanza. All'interno dell'auto, si intravedeva il corpo della ragazzina, Costanza Giannini, ormai priva di vita.
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