Proteste
Hanno fatto incetta del massimo dei voti ma non sono i libri la loro passione
Secchioni? Macché, artisti
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Gaia Anselmo davanti al pianoforte Valentina Dardano nelle vesti di attrice e danzatrice Sotto Giovanni Cavicchia al flautoGiovanni, Valentina e Gaia, ovvero musica e teatro
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PISA. Sono animati dalla vena artistica i "cervelloni" del liceo classico. Giovanni suona il flauto e ha due gruppi musicali, Gaia si diletta col pianoforte e Valentina si esibisce come ballerina e attrice teatrale. Nel frattempo però, nonostante il molto tempo dedicato a coltivare le proprie passioni, i nostri eroi riescono a fare incetta di dieci in pagella a scuola. Giovanni Cavicchia, classe 1A liceo, ne ha totalizzati ben sei (greco, filosofia, storia dell'arte, storia, matematica, scienze). Eppure è immerso fino al collo nei propri impegni, tutti legati alla musica. «Faccio il Conservatorio a Livorno, dove mi reco 3-4 volte la settimana per suonare il flauto traverso. Inoltre suono anche la chitarra, ma in questo caso sono autodidatta». Finita qui? Neanche per sogno. «Ho due gruppi musicali -continua Giovanni-. Nel primo suono il flauto e facciamo tango e flamenco. Ci siamo anche esibiti al Giugno Pisano. Nel secondo, dove suono la chitarra, facciamo invece una musica stile Pfm». E lo studio? «Riesco ad organizzarmi molto bene nei ritagli di tempo e nei weekend. Inoltre seguo molto bene in classe, e ho quindi da fare meno a casa». Per quanto riguarda le sue materie preferite, Giovanni confessa di adorare in particolar modo la filosofia. In prospettiva futura invece, «il sogno sarebbe quello di diventare un grande notaio. In alternativa mi piacerebbe fare il concertista». Anche Gaia Anselmo, compagna di classe di Giovanni, è riuscita nell'impresa di ottenere sei dieci in pagella (latino, storia, matematica, greco, filosofia, scienze). E anche lei ama suonare. «Studio pianoforte una volta alla settimana al Conservatorio a Lucca - spiega Gaia - quest'anno ho partecipato a dei concorsi nazionali a Piombino, Firenze e Viareggio». La sua disciplina preferita è la filosofia, seguita da italiano e da scienze. Per il futuro, Gaia la pensa in modo pratico: «Quando sarà il momento di scegliere l'università mi piacerebbe iscrivermi a una facoltà scientifica, quelle umanistiche hanno meno sbocchi lavorativi». La scelta universitaria toccherà prima a Valentina Dardano, classe 2C liceo, che è stata selezionata per svolgere una settimana di orientamento dalla Scuola Normale e dal Sant'Anna vista la splendida pagella, dove fanno bella mostra di sè ben quattro dieci (italiano, filosofia, greco, storia dell'arte). Valentina durante l'anno ha partecipato al laboratorio teatrale di mitopoiesi del liceo, e difatti il teatro è una delle sue passioni principali. «Faccio parte di una compagnia teatrale privata, il teatro Sant'Andrea, con la quale mi esibisco sul palco». L'altro suo grande amore è la danza, praticata sin da piccola, ma che ultimamente ha dovuto un pò sacrificare visti i crescenti impegni. Tra questi la scuola non ricopre un ruolo totalizzante, visto che, come racconta Valentina, «non passo sei ore al giorno sui libri. Studio di più prima delle verifiche, ma senza esagerare mai». Le discipline che preferisce sono quelle umanistiche e difatti per il suo futuro si vede come una studentessa di lettere, classiche o moderne.
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