Il Tirreno

Pisa

Una bandiera nera sventolerà sui pennoni dei bagni

La protesta dei gestori contro la direttiva europea sul rinnovo delle concessioni demaniali

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 PISA. Spiagge gratis, festa dei bambini, premi ai bagnini migliori, sono queste alcune delle principali iniziative che nei prossimi giorni vedranno protagonisti gli stabilimenti balneari aderenti al Sib Confcommercio Pisa del litorale pisano. Ma se qualcuno pensasse ad un programma ricreativo, finirebbe per sbagliare.  Infatti, è un modo vivace e positivo per manifestare un dissenso forte e un malessere che cova da tempo. Per questo motivo sarà tolta la bandiera europea da tutti i pennoni e sostituita con una simbolica bandiera nera. Un dissenso duro quello dei balneari, soprattutto contro governo e parlamento, rei di aver accettato, senza colpo ferire, le direttive della Commissione europea in ordine al rinnovo delle concessioni demaniali. Stiamo parlando della famigerata "Direttiva Servizi Europea", che vieta il rinnovo automatico delle concessioni demaniali e obbliga ad un bando di gara pubblica una volta che queste concessioni sono scadute. Un provvedimento che se applicato sic et simpliciter finirebbe per destabilizzare, almeno secondo gli imprenditori balneari, un intero settore economico.  Parla Fabrizio Fontani, consigliere nazionale del Sib Confcommercio: «Vogliamo lanciare un forte richiamo al governo nazionale che, dopo tante promesse, ha deciso di ignorare la nostra situazione di assoluta precarietà e incertezza. Un governo che si dice del fare e che invece, fa poco o niente per un settore cruciale del turismo italiano. Altro che spot sul turismo: ci aspettiamo un intervento urgento e decisivo». Sul versante proteste, lo stesso Fontani chiarisce: «Abbiamo deciso una linea soft e propositiva, efficace sul piano comunicativo, ma non penalizzante per i clienti».  Si parte martedì 20 luglio, servizi in spiaggia gratis per tutti, e poi giovedì 12 agosto, festa dedicata ai bambini, infine venerdì 27 agosto premio al bagnino che si è distinto in un salvataggio. Sulla questione interviene anche Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Pisa: «Le richieste degli stabilimenti balneari sono le richieste di tutte le imprese del litorale pisano».

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