Sicurezza
Nuovo asilo, costerà 1,3 milioni
Pierluigi Ara
◗
Villa Borghini ex sede dellasilo di Calci Sarà costruito alla Gabella con giardino, parcheggio e servizi
2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. La Valgraziosa avrà l'asilo nido, una struttura razionale ed efficente. Sarà costruito alla Gabella, non lontano dal centro commerciale, in un'area di cui è proprietario il Comune. Con copertura fotovoltaica, sarà di 602 metri quadri, tutto intorno giardino, parcheggio, servizi. Il costo previsto 1,3 milioni di euro. La Regione assicurerà il contributo di 800mila euro. La notizia, molto attesa da tutti (più che altro sperata...), l'hanno fornita il sindaco Bruno Possenti e l'assessore alla cultura pubblica istruzione Antonio Piccioli, presente anche l'assessore Mario Pellegrini. I vertici dell'amministrazione comunale nella circostanza hanno convocato i cronisti comunicando questa importante opera. Contemporaneamente è stato fatto sapere che arriveranno, sempre dalla Regione, 200mila euro per completare il primo piano della scuola materna, nel centro del paese. Le due realizzazioni potranno concretizzarsi anche con i soldi che ci metterà l'ente locale. Ciò a completamento dei finanziamenti che giungeranno da Firenze. Con soddisfazione gli amministratori hanno detto: «È grazie ai progetti degli uffici, in primis dell'architetto Massimo Calzori, se Calci ha potuto vincere i bandi per i contributi. Si tratta di un risultato di grande rilievo che premia il lavoro dell'amministrazione e degli uffici». Sindaco e vicesindaco hanno aggiunto: «Si aprono però nuovi problemi. Per i due interventi, il Comune dovrà aggiungere risorse proprie. Nell'attuale situazione finanziaria, non sarà facile, ma ce la dovremo fare». «Per quanto attiene al completamento del primo piano dell'edificio ex Cardinale Maffi - ha rimarcato Piccioli - l'assegnazione è venuta nell'ambito del Ciag, centri per la formazione dei giovani. Mancano 80mila euro, una cifra abbordabile». Quanto mai interessanti le caratteristiche dell'asilo nido, alla Gabella, destinato in una sezione ai lattanti (potrà ospitare 12 bambini di età fino a 3 anni), nell'altro reparto ai più grandicelli (45 bimbi semisvezzati e svezzati). I tempi di attesa sono nell'ordine di due o tre anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
