Attenzione
Nuovo rettore, forum coi precari
Indetto un incontro pubblico con i tre candidati
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PISA. Lunedì alle 11, nell'aula magna della facoltà di Scienze politiche, in via Serafini 3, si terrà il primo confronto pubblico tra i candidati alla carica di rettore dell'Università. Ad organizzare l'incontro, dedicato alle prospettive di sviluppo dell'ateneo pisano, l'assemblea dei ricercatori precari. I candidati (i professori Massimo Augello, Nicoletta De Francesco e Paolo Miccoli) hanno accettato l'invito dell'assemblea, dimostrandosi dunque disponibili ad illustrare le proprie valutazioni e i propri progetti in merito alle questioni che riguardano più da vicino i ricercatori precari dell'Università di Pisa: totale mancanza di una programmazione del reclutamento, assenza di diritti e di garanzie che in altri settori lavorativi sono assolutamente elementari, lavoro non retribuito (a partire dalle docenze gratuite). Queste tematiche sono ovviamente legate in maniera strettissima al quadro delineato dal ddl Gelmini in discussione al Senato: anche su questo i candidati saranno chiamati a pronunciarsi. Il confronto pubblico tra i candidati e i ricercatori precari assume poi una speciale importanza perché avverrà proprio alla vigilia del consiglio d'amministrazione del 13 luglio. In quell'occasione il Cda dell'ateneo dovrà decidere in merito all'avvio delle procedure di bando per 85/86 posti di ricercatore a tempo indeterminato, legati alla stabilizzazione di 89 tecnici amministrativi. Il Senato Accademico dello scorso 6 luglio ha approvato una delibera che dà il via libera ai concorsi, subordinandoli in maniera ambigua a quanto prevede la legge 133/2008. Dopo una lunga gestazione, che è passata attraverso il riuscito piano di prepensionamento incentivato, è giunto il momento delle scelte politiche: Augello, De Francesco e Miccoli saranno chiamati a spiegare se sono favorevoli all'assunzione dei ricercatori, e quindi all'avvio, seppur parziale, di un ricambio generazionale.
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