Il Tirreno

Pisa

ASSEGNI CONTESTATI

Vale la buona fede

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 PISA. Gli era stata revocata la possibilità di mettere assegni e lui ha ubbidito, ma per quelli emessi in totale buona fede e prima della revoca aveva subito una maximulta: oltre 11mila euro, insieme al divieto di mettere assegni per due anni. Un pisano, assistito dagli avvocati Margotti e Maltoni, si è quindi dovuto rivolgere al giudice di pace. La causa è stata discussa davanti al dottor Armando Scotto, che (sentenza 1542/2010) ha accolto il suo ricorso, annullando la sanzione e condannando la Prefettura al pagamento delle spese processuali (520 euro).

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