Il Tirreno

Pisa

Non ha neanche l'auto ma gli arriva la multa con la cartella esattoriale

Non ha neanche l'auto ma gli arriva la multa con la cartella esattoriale

Il cittadino spiega: «Non ne ho mai posseduto una» Il curioso caso arriva davanti al Giudice di pace

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PISA. Immaginate di avere un'auto e trovare sul parabrezza il foglietto della contravvenzione, per divieto di sosta o altro. Ve ne fregate e non pagate. Poi vi arriva il verbale a casa e non pagate nemmeno quello. Passa il tempo e vi arriva l'ingiunzione di pagamento. Ma voi non pagate. Alla fine, probabilmente, a causa del vostro comportamento omissivo vi arriverà la cartella esattoriale. Ora riavvolgete il nastro. E pensate a una situazione un po' kafkiana: vi arriva la famigerata cartella, ma prima di questa non avevate ricevuto nessuna ingiunzione, prima ancora nessun verbale, e non avevate trovato nessun foglietto sul parabrezza. Perché... non ce l'avete neanche, un'automobile. Fantascienza? No, può succedere.

Anzi è successo a un pisano, che ha dovuto fare ricorso al giudice di pace. Davanti al magistrato, Marcello Tucceri Cimini, l'uomo ha fatto ricorso contro il Comune di San Giuliano Terme ed Equitalia Cerit, quest'ultima né comparsa né costituita in udienza. «Avverso l'accertamento di violazione - si legge nella sentenza 1492/2010, - ricorreva e si opponeva il ricorrente chiedendo l'accoglimento del ricorso per motivi in fatto e in diritto, in particolare per non aver mai posseduto un'auto, per non aver mai ricevuto la notifica del verbale cui la cartella si riferisce e per non aver mai firmato alcun verbale». Il Comune si costituiva eccependo l'assoluta carenza di legittimazione passiva e presentava i documenti che comprovano la non riconducibilità della cartella al verbale. In sostanza diceva: noi non c'entriamo niente, vedetevela con chi ha emesso la cartella. E quindi, come abbia fatto uno che non ha mai posseduto un'auto a prendere quella multa, forse resterà per sempre un mistero. Rileva il giudice, che ovviamente ha annullato la cartella esattoriale: «Rilevata la documentazione in atti la domanda appare fondata. Infatti appare documentata l'assoluta non riconducibilità della cartella opposta al verbale cui la stessa si riferisce. Pertanto le ragioni addotte dal ricorrente rappresentano "esimente" da responsabilità da illecito amministrativo».

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di Redazione web