Il dolore
Ikea, timidi spiragli d'apertura
M.B.
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Larea interessata dal possibile insediamento Ikea Passa un odg di "Insieme per Vecchiano": ma prima le infrastrutture
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VECCHIANO. Spiragli d'apertura per Ikea da parte della maggioranza del consiglio comunale di Vecchiano, anche se nel documento approvato il colosso svedese non viene mai citato. Ma sono spiragli timidi timidi, tanto per non chiudere la porta. Una sorta di precondizione per ora impossibile da garantire: sì ad insediamenti commerciali a Migliarino, a patto che ci siano le condizioni viarie (che ora non esistono) per sopportarli. Come dire: ci sarebbe prima da rifare strade e viabilità, poi si può parlare di fare stabilimenti o centri commerciali. Nel testo del gruppo di maggioranza "Insieme per Vecchiano" approvato a maggioranza nell'ultimo consiglio comunale si dice «sì ad uno sviluppo economico di Vecchiano basato su scelte corrette e consapevoli, che possano decollare grazie a quelle infrastrutture necessarie anche a risolvere i problemi annosi del traffico che gravano principalmente sulla frazione di Migliarino». Insomma, c'è la volontà di puntare ad uno sviluppo economico per Vecchiano nell'area ritenuta strategica proprio per la sua collocazione adiacente all'uscita autostradale ed all'Aurelia. «Uno sviluppo economico - si dice poi - che preveda l'insediamento di attività produttive comprese quelle commerciali che diano all'area una connotazione d'eccellenza, che possano inoltre contribuire a soddisfare l'esigenza di servizi sul territorio, come quelli di carattere ricreativo e sportivo». «È un odg che viene approvato a maggioranza dal consiglio - dice Alessandra Buscemi, delegata del Partito Democratico all'assemblea regionale e comunale di Vecchiano -, ma non per questo meno importante rispetto ad un voto unanime. È possibile anche all'interno di una coalizione non trovare unitarietà di vedute, legate spesso a sensibilità o ad estrazione culturale diverse. Quello che importa è che l'odg approvato rispecchia la consapevole volontà di promuovere uno sviluppo economico coordinato con l'intera area pisana, ma che tenga in giusto conto e principalmente le caratteristiche del territorio di Vecchiano, valorizzando lo stesso per le sue peculiarità, nel rispetto delle proprie esigenze». «Qualsiasi strumentalizzazione che verrà fatta nei prossimi giorni per il fatto che l'odg non ha visto il consenso di alcuni consiglieri della maggioranza - dice ancora Alessandra Buscemi -, sarà il vano tentativo di allontanare l'attenzione dei cittadini dal successo ottenuto con la sua approvazione, dai contenuti importanti in esso racchiusi che tutelano Vecchiano da scelte miopi, demagogiche, prive di concretezza».
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