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SI COMINCIA IL 7

Dai saldi una speranza

Dai saldi una speranza

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 PISA. La crisi c'è e si sente, ma i saldi estivi possono rappresentare una boccata d'ossigeno per i commercianti pisani. E' quanto emerge dall'indagine flash di Confcommercio sulle previsioni dei commercianti pisani in merito all'inizio dei saldi il prossimo 7 luglio.  Gli esercenti esprimono previsioni di vendita in linea rispetto ai saldi estivi 2009, con movimenti decisamente superiori rispetto a questa primavera, una delle peggiori dal punto di vista economico. Ciascun pisano avrà a disposizione un budget di 249 euro per un giro d'affari complessivo di oltre 22 milioni di euro. L'obiettivo che si prefiggono i commercianti è quello di un recupero il più possibile ampio di quanto non incassato in questi ultimi mesi. La media percentuale degli sconti si aggirerà intorno al 30%, con punte fino ad un massimo del 50%, soprattutto con il progressivo esaurirsi delle scorte.  L'idea è quella di venire incontro alle difficoltà dei consumatori, senza tuttavia svilire il senso dei saldi. Saldi prettamente estivi, sia per quanto riguarda l'abbigliamento, le calzature e gli accessori, complice anche lo scoppio molto ritardato dell'estate. Nell'abbigliamento si venderanno pochi capi spalla, solo per cerimonia, per il resto molti pantaloni, t-shirt, polo, bermuda, canottiere. Sul fronte delle calzature, invece, bene sandali e ballerine. Sulle borse, si tenderà a scegliere il giusto rapporto tra una qualità discreta e un prezzo diventato accessibile grazie ai saldi.  Federico Pieragnoli, direttore Confcommercio, sostiene che «i commercianti pisani sono già pronti per l'avvio dei saldi. Non saranno i saldi a risollevare le sorti di un settore in grande difficoltà, in ogni caso - è la conclusione - sarà una buona occasione per recuperare, almeno in parte, il tempo e gli affari perduti».

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