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Ateneo, accordi non rispettati ricorso al giudice per le assunzioni
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PISA. Pacta servanda sunt: «C'è un accordo tra l'ateneo e la direzione provinciale del lavoro e bisogna applicarlo. Noi passiamo alle vie legali». Il coordinamento degli stabilizzandi tecnici amministrativi la settimana prossima depositerà la vertenza legale al tribunale del lavoro. L'accordo con l'università prevedeva l'assunzione di 61 precari: sono passati dodici mesi invano e, da fine anno, la legge Brunetta non permetterà più stabilizzazioni. Per Simone Kovatz, del coordinamento, «il rettore dice che non c'è sostenibilità finanziaria, ma la Regione ha stanziato 8 milioni per permettere al bilancio di essere in regola. Per il momento ne sono arrivati la metà, ma sono stati utilizzati per altro. Informeremo il presidente Enrico Rossi e la sua vice, Stella Targetti, assessore alla ricerca». La questione finirà inevitabilmente per ricadere sul prossimo rettore, che sarà votato a settembre. Per il coordinamento «tutti i candidati alla massima carica accademica sono concordi nel trovare una soluzione: pagheranno il conto lasciato dalla gestione dell'attuale rettore, Marco Pasquali».
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